Negli ultimi giorni si è registrato un aumento del prezzo del diesel per la quarta volta consecutiva, mentre la benzina ha subito il suo terzo rialzo di fila. Tuttavia, le compagnie petrolifere non hanno modificato i prezzi suggeriti per i distributori. Nonostante ciò, nel corso del fine settimana i prezzi medi dei carburanti alla pompa sono leggermente diminuiti, come riporta Ansa.
Secondo i dati forniti da Staffetta Quotidiana, raccolti da circa diciotto mila distributori italiani, le medie attuali sono le seguenti:
- La benzina in modalità self service si attesta intorno a 1,73 euro al litro, con una piccola riduzione rispetto ai giorni precedenti. Le compagnie la offrono a circa 1,74 euro, mentre i distributori indipendenti, chiamati pompe bianche, propongono un prezzo leggermente inferiore, attorno a 1,72 euro
- Il diesel self service si aggira intorno a 1,67 euro al litro, anch’esso in lieve calo. Le compagnie lo vendono a circa 1,67 euro, mentre le pompe bianche a circa 1,65 euro
- Per il servizio con rifornimento assistito, i prezzi sono più alti: la benzina costa intorno a 1,87 euro al litro e il diesel circa 1,81 euro al litro, entrambi con una lieve diminuzione
- Per gli altri carburanti, il GPL è a circa 0,70 euro al litro, il metano si attesta a 1,44 euro al chilogrammo, mentre il GNL (gas naturale liquefatto) ha registrato un piccolo aumento, arrivando a 1,28 euro al chilogrammo
Sui distributori autostradali, come spesso accade, i prezzi sono più elevati: la benzina self service si trova a circa 1,83 euro al litro (mentre con servizio costa circa 2,09 euro), il diesel self service a 1,78 euro al litro (servito a 2,05 euro), il GPL a 0,84 euro, il metano a 1,51 euro e il GNL a 1,38 euro al chilogrammo.










