Intesa Sanpaolo ha lanciato un nuovo finanziamento chiamato ‘S-Loan Soluzione Lavoro’, pensato per aiutare le imprese a crescere in termini di occupazione e competitività. In pratica, la banca offre soldi alle aziende, ma con un vantaggio: se le aziende assumono nuovo personale, specialmente giovani e donne, ottengono uno sconto sul tasso di interesse del prestito.
Questa iniziativa è rivolta alle imprese clienti della divisione Banca dei Territori e si basa su un modello chiamato “Ires premiale”. Ci saranno 10 miliardi di euro disponibili per i prossimi tre anni, come parte di un impegno più grande del gruppo Intesa Sanpaolo (che mette a disposizione in totale 410 miliardi di euro per progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il PNRR).
Per ottenere questo beneficio, l’azienda deve impegnarsi formalmente ad assumere nuovo personale. Questo impegno è fondamentale per poter avere lo sconto sul tasso di interesse sia quando firma il finanziamento sia durante il periodo in cui lo restituisce.
Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, spiega che l’obiettivo non è solo fornire liquidità alle imprese, ma soprattutto dare incentivi alle aziende che investono in tecnologia e che si impegnano anche ad assumere personale.
Inoltre, Barrese sottolinea che i dati sugli ultimi mesi mostrano un andamento positivo del credito, sia per le imprese che per le famiglie, e che in questa fase è fondamentale sostenere l’aumento dell’occupazione puntando su settori importanti come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale. Tuttavia, per sfruttare al meglio queste opportunità di crescita, è fondamentale mantenere al centro il capitale umano e la formazione continua.










