La comunicazione interpretativa 41/25 dell’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) introduce una novità importante per quanto riguarda la verifica del titolo di studio dei collaboratori di agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi.
In pratica, secondo quanto stabilito da questa comunicazione, i vertici aziendali, cioè i responsabili con funzioni di amministrazione e direzione, possono autocertificare, all’inizio del rapporto di lavoro, che i propri collaboratori possiedano un titolo di studio adeguato, come richiesto per svolgere attività di intermediazione del credito.
Tuttavia, questa autodichiarazione iniziale non è sufficiente a lungo termine. L’azienda ha l’obbligo di:
- Verificare la veridicità della dichiarazione per accertare che il titolo di studio sia effettivamente idoneo secondo i requisiti richiesti dall’OAM
- Acquisire materialmente il titolo di studio del collaboratore entro un termine massimo di tre mesi dall’inizio del rapporto lavorativo
- Documentare l’intera procedura, cioè:
- specificare nel proprio regolamento interno come vengono fatte le verifiche
- conservare copia della documentazione raccolta (dichiarazione iniziale e titolo di studio)
- registrare i controlli eseguiti per dimostrare la conformità alle disposizioni normative










