Il Canada ha deciso di cancellare una tassa che avrebbe colpito le grandi aziende tecnologiche, come Google, Apple, Facebook (Meta), Amazon e Microsoft. Questa tassa, chiamata “Digital Services Tax”, era del 3% sui guadagni derivanti da pubblicità online, piattaforme di vendita, social network e vendita di dati personali. L’obiettivo di questa tassa era far pagare più tasse ai giganti tecnologici americani, che spesso riescono a evitare di pagare tasse grazie alla natura digitale del loro business.
La cancellazione di questa tassa è stata annunciata dal ministro delle Finanze canadese, Francois-Philippe Champagne, ed è un gesto per migliorare i rapporti commerciali con gli Stati Uniti. I negoziati tra i due Paesi, che erano stati interrotti dal presidente americano Donald Trump proprio a causa di questa tassa, dovrebbero riprendere e portare a un accordo commerciale entro il 21 luglio.
Trump aveva definito la tassa canadese come un attacco diretto agli interessi degli Stati Uniti, quindi questa decisione di cancellarla aiuta a calmare le tensioni tra i due Paesi e a far ripartire i colloqui commerciali.










