L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare firmata dal direttore Vincenzo Carbone, contenente tutte le istruzioni aggiornate sul Concordato Preventivo Biennale (CPB), uno strumento fiscale pensato per semplificare il rapporto tra il Fisco e i contribuenti, in particolare partite IVA e piccole imprese. La circolare rappresenta una guida completa che chiarisce in maniera sistematica ogni aspetto del Concordato, con l’obiettivo di agevolare l’adempimento spontaneo agli obblighi fiscali e dichiarativi.
Per il biennio 2025-2026, l’adesione al Concordato potrà avvenire seguendo un doppio binario: da un lato, sarà possibile formalizzare la scelta direttamente all’interno della dichiarazione dei redditi (modello Redditi 2025); dall’altro, in alternativa, si potrà inviare il solo modello CPB accompagnato dal frontespizio della dichiarazione, quindi solo con i dati principali del contribuente. Questa possibilità aggiuntiva è stata introdotta per offrire maggiore flessibilità in un anno di avvio e di assestamento delle nuove regole, anche alla luce del recente decreto correttivo.
Nel documento si trovano spiegazioni dettagliate sui requisiti richiesti per l’adesione, sulle modalità pratiche per presentare la richiesta, sulle eventuali cause che possono determinare l’esclusione o la decadenza dal regime agevolato e sugli effetti fiscali legati all’adesione. Viene inoltre chiarito come si determinano e calcolano gli acconti che il contribuente dovrà versare, fornendo così un quadro completo per chi intende valutare se accedere o meno al CPB.
L’obiettivo dell’Agenzia è quello di offrire un quadro chiaro, certo e aggiornato, che permetta a contribuenti e professionisti di muoversi con maggiore consapevolezza all’interno della nuova disciplina. In questo modo, il Concordato Preventivo Biennale si propone come uno strumento utile per offrire stabilità, ridurre l’incertezza fiscale e alleggerire il carico di controlli per chi decide di rispettare con trasparenza e correttezza le regole del gioco.










