L’aeroporto di Roma Fiumicino, intitolato a Leonardo da Vinci, è stato riconosciuto per la settima volta consecutiva, dal 2018 a oggi, come il miglior scalo europeo nella categoria degli aeroporti con oltre 40 milioni di passeggeri annui. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato ad Atene nel corso della 35ª Assemblea Generale dell’ACI Europe (Airport Council International Europe), l’associazione che rappresenta gli aeroporti del continente e che ogni anno premia, attraverso il “Best Airport Award”, gli scali che si sono distinti per eccellenza operativa, innovazione, sostenibilità ambientale e qualità del servizio al passeggero.
La decisione è stata presa da una giuria indipendente composta da otto rappresentanti di alto profilo provenienti da istituzioni europee e internazionali del settore dell’aviazione, tra cui la Commissione Europea, Eurocontrol, l’International Transport Forum (ITF), la Conferenza Europea dell’Aviazione Civile (ECAC), e l’iniziativa SESAR JU per l’innovazione nella gestione del traffico aereo. Si tratta, quindi, di un giudizio tecnico e autorevole, basato su parametri oggettivi e condivisi a livello internazionale.
Roma Fiumicino ha ottenuto questo riconoscimento grazie a una serie di fattori strategici e operativi che ne fanno un modello di riferimento per l’intero settore. In primo luogo, l’aeroporto ha raggiunto livelli molto elevati di soddisfazione da parte dei passeggeri, grazie alla qualità dei servizi offerti, all’attenzione al comfort e all’efficienza dei flussi. La digitalizzazione è un altro elemento distintivo: lo scalo ha investito nella trasformazione tecnologica implementando, tra le varie innovazioni, sistemi biometrici per il controllo passaporti e l’imbarco, totem interattivi, self check-in e strumenti avanzati per la gestione dei bagagli.
A questo si aggiunge l’impegno concreto verso la sostenibilità ambientale. Aeroporti di Roma (ADR), società che gestisce lo scalo, ha adottato numerose iniziative volte a ridurre le emissioni di CO₂, aumentare l’efficienza energetica, utilizzare fonti rinnovabili e promuovere l’economia circolare. Questi aspetti sono diventati parte integrante della strategia industriale dell’aeroporto, che punta a una crescita sostenibile e responsabile.
Un ulteriore punto di forza è stata la resilienza dimostrata durante le crisi recenti, in particolare la pandemia da COVID-19. Roma Fiumicino si è distinta per la capacità di garantire continuità operativa, sicurezza sanitaria e tutela del personale e dei passeggeri, guadagnandosi anche altri riconoscimenti a livello mondiale per la gestione dell’emergenza.
Questo premio rappresenta un successo significativo non solo per l’aeroporto in sé, ma per tutto il sistema aeroportuale italiano. Conferma il ruolo di Fiumicino come hub strategico per i collegamenti intercontinentali e porta d’ingresso verso l’Europa meridionale e il Mediterraneo. Rafforza inoltre la reputazione dell’Italia come Paese capace di esprimere eccellenza nelle infrastrutture, nell’innovazione e nella qualità dei servizi pubblici, in un settore – quello del trasporto aereo – sempre più competitivo e in continua evoluzione.
Il settimo riconoscimento consecutivo da parte di ACI Europe testimonia, quindi, non solo la costanza nei risultati, ma anche la visione a lungo termine di uno sviluppo aeroportuale avanzato, incentrato sul passeggero, sul progresso tecnologico e sulla sostenibilità ambientale. Roma Fiumicino si conferma così non solo come uno dei migliori aeroporti europei, ma come un esempio virtuoso a livello globale.










