Il Ministero della Cultura, attraverso il Servizio I – Ufficio Studi dell’ex Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, ha lanciato un percorso formativo innovativo intitolato “LLM e Prompting: comunicare con l’intelligenza artificiale”. Questo corso fa parte del progetto Dicolab. Cultura al digitale, ed è curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. L’obiettivo è offrire a funzionari pubblici e a utenti esterni competenze aggiornate sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nel contesto della cultura e della pubblica amministrazione.
Il programma si articola in quattro moduli formativi, che includono lezioni multimediali, MOOC (corsi online aperti), webinar e attività pratiche (hands-on). Le tematiche trattate sono:
- I Large Language Models (LLM), ovvero i modelli linguistici di grandi dimensioni alla base degli strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT
- I principi di etica dell’intelligenza artificiale, per comprendere le implicazioni morali e sociali nell’uso di queste tecnologie
- Le tecniche per comunicare con l’AI, concentrandosi sulla creazione e analisi dei testi generati con il prompting
- L’AI generativa applicata a contenuti multimodali, come immagini, suoni e video, analizzando anche i criteri per una produzione efficace e responsabile
Il corso è rivolto al personale del Ministero della Cultura ma è aperto anche a partecipanti esterni, con l’intento di diffondere competenze digitali avanzate nel settore del patrimonio culturale.
L’iniziativa rientra nel quadro delle misure previste dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), più precisamente nella Missione 1 – Componente 3 “Cultura 4.0”, nell’ambito dell’investimento 1.1 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale”. Il programma è finanziato dall’Unione Europea tramite il fondo Next Generation EU, e fa parte del sotto-investimento 1.1.6, dedicato alla formazione e al potenziamento delle competenze digitali nel settore culturale. La Scuola nazionale del patrimonio è l’ente responsabile per l’attuazione di questo progetto.










