Visa, il gigante globale dei pagamenti digitali, ha annunciato nuovi e importanti sviluppi nel suo lavoro sulle stablecoin, ovvero criptovalute ancorate a valute tradizionali come il dollaro. Queste novità includono l’espansione della sua tecnologia di regolamento in stablecoin nella regione CEMEA (Europa Centrale e Orientale, Medio Oriente e Africa) e una partnership strategica con Yellow Card, una fintech africana molto attiva nel continente.
L’obiettivo di Visa è ambizioso: ridefinire il modo in cui il denaro si muove a livello globale, sfruttando le tecnologie più avanzate per costruire un’infrastruttura di pagamento moderna, veloce e sicura. In un momento storico in cui il settore dei pagamenti è sempre più competitivo e in rapido cambiamento, le stablecoin stanno diventando strumenti chiave per rendere i trasferimenti digitali più efficienti, accessibili e rapidi.
Secondo Godfrey Sullivan, dirigente Visa responsabile della regione CEMEA, nel prossimo futuro tutte le istituzioni che trasferiscono denaro dovranno avere una strategia legata alle stablecoin. Visa si sta già preparando a questo cambiamento, offrendo ai suoi partner strumenti tecnologici avanzati per affrontare con sicurezza questa evoluzione.
Concretamente, Visa sta espandendo la possibilità di usare le stablecoin per il regolamento delle transazioni a nuovi operatori selezionati nei paesi della regione CEMEA. Questo significa che alcune banche o aziende potranno usare USDC (una stablecoin ancorata al dollaro USA) per regolare le transazioni internazionali. Questo sistema basato su blockchain consente di:
- ridurre i costi operativi legati ai trasferimenti internazionali
- gestire meglio la liquidità aziendale
- processare pagamenti anche nei weekend e nei giorni festivi, una cosa che i metodi bancari tradizionali spesso non permettono
Dal 2023, Visa è stata tra le prime grandi reti di pagamento a sperimentare questa forma di regolamento in stablecoin. Finora, ha già gestito oltre 225 milioni di dollari in transazioni USDC per clienti che partecipano a questi programmi pilota. In parallelo, Visa ha avviato una collaborazione con Yellow Card, un’importante fintech africana che opera in diversi paesi del continente. Insieme, vogliono esplorare come le stablecoin possano migliorare le operazioni di pagamento e semplificare la gestione finanziaria transfrontaliera in Africa. Questa partnership si concentrerà anche sull’integrazione delle stablecoin con Visa Direct, la rete di Visa per inviare denaro in modo sicuro e immediato in oltre 190 paesi.
Il ceo di Yellow Card, Chris Maurice, ha descritto questa collaborazione come un ponte tra il sistema finanziario tradizionale e quello del futuro. L’obiettivo condiviso è sviluppare nuove soluzioni di pagamento più rapide, sicure, trasparenti ed efficienti, in particolare per i mercati emergenti.










