“A chi ci accusa di aiutare gli evasori, addirittura di nascondere dei condoni immaginari, noi rispondiamo con i fatti, che a differenza della propaganda non possono essere smentiti“. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un passaggio del suo intervento agli Stati generali dei commercialisti.
“Questo – ha rivendicato la premier – è il Governo che ha raggiunto i risultati migliori della storia nella lotta all’evasione fiscale. Perchè abbiamo operato una distinzione molto chiara: cioè chi vuole fare il furbo non ha spazi, ma chi è onesto e si trova in difficoltà deve essere messo in condizioni di pagare quello che deve. Questa è la distinzione, semplice, che abbiamo operato. Parlano chiaro i numeri che il viceministro Leo e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Carbone hanno presentato recentemente. Nel 2024 si è registrato il recupero di evasione fiscale più alto di sempre, pari a 33,4 miliardi di euro. Non è frutto del caso, è frutto di scelte precise. La riforma fiscale, certo, anche altri provvedimenti come il rafforzamento della precompilata” e “le norme contro l’odioso fenomeno delle attivita’ apri e chiudi, cioè di quelle attivita’ che eludevano il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando le tasse e i contributi e poi riaprendo con un altro nome“.
“Vogliamo lavorare per rendere il sistema più equo, più incentivante per chi produce reddito, contribuisce allo sviluppo della nazione. Vogliamo premiare il merito, sostenere il lavoro, dare certezze ai giovani, alle famiglie, alle imprese perchè una fiscalità più leggera e semplice condizione necessaria per attrarre investimenti, far crescere l’economia reale e per aiutare i nostri giovani“, ha concluso Giorgia Meloni.










