Circle ha riportato un incremento dei ricavi di quasi il 16% dopo la chiusura dei mercati di ieri, mentre l’emittente della stablecoin USD Coin si prepara a fare un nuovo tentativo di quotarsi alla Borsa di New York. Lo scorso anno, l’azienda ha registrato ricavi e riserve per un totale di 1,68 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,45 miliardi di dollari del 2023. L’utile netto derivante dalle operazioni continuative è stato di circa 157 milioni di dollari, una cifra inferiore rispetto ai 271,5 milioni di dollari registrati nel 2023.
Il contesto del mercato delle IPO (offerte pubbliche iniziali) al momento è piuttosto delicato, poiché gli investitori stanno cercando di bilanciare la domanda di nuove quotazioni con l’incertezza economica globale, compreso l’impatto dei dazi e altre problematiche economiche. Nonostante questo, gli Stati Uniti continuano ad adottare un approccio favorevole verso le criptovalute. Paul Atkins, scelto dal presidente Donald Trump per guidare la Securities and Exchange Commission (SEC), ha dichiarato di voler intraprendere una regolamentazione delle criptovalute più “razionale” e meno restrittiva.
Jeremy Allaire, co-fondatore e ceo di Circle, ha sottolineato che la società è sempre stata sotto un attento controllo pubblico e che il suo desiderio di quotarsi in borsa rappresenta una continuazione della volontà di operare con trasparenza e responsabilità. La società spera che la quotazione aiuterà a rafforzare la fiducia nel suo operato.
Circle è l’emittente di USD Coin (USDC), che è la seconda stablecoin più grande al mondo, dopo Tether, ed è anche il settimo token più grande in assoluto, secondo i dati di CoinGecko. Sebbene Circle e Tether dominino il mercato, la concorrenza sta aumentando, con PayPal e Ripple che hanno lanciato le loro stablecoin, e la World Liberty Financial di Donald Trump che ha annunciato piani per una sua stablecoin.
La società aveva già tentato di quotarsi precedentemente tramite una fusione da nove miliardi di dollari con una SPAC (società di acquisizione per scopi speciali), ma l’accordo è stato annullato alla fine del 2022. Nel 2023, Circle ha presentato una domanda di IPO in modo riservato, facendo capire che il suo intento di quotarsi non si era affievolito. Le stablecoin come USDC sono criptovalute progettate per mantenere un valore stabile, di solito ancorato a valute tradizionali stabili come il dollaro USA, l’euro o i titoli del Tesoro. JP Morgan e Citigroup sono i principali sottoscrittori dell’IPO di Circle. La società si prevede che sarà scambiata sotto il simbolo “CRCL” una volta che la quotazione sarà avviata.