Un fioraio è stato arrestato a Taurianova (provincia di Reggio Calabria), per aver messo in atto una truffa da 60mila euro sfruttando il Pos per i pagamenti elettronici. L’uomo, fino a quel momento incensurato, è stato colto in flagrante dai Carabinieri mentre tentava nuovamente il raggiro. Questo è quanto riportato da today.it.
Per oltre un anno, il titolare del negozio di fiori ha ingannato il proprietario di un vivaio della zona, prendendo piante e fiori senza mai pagarli realmente. Secondo le indagini, il truffatore avrebbe simulato pagamenti con carta di credito. Dopo aver passato la carta nel Pos, infatti, e mostrato la ricevuta, approfittava di un momento di distrazione del dipendente del vivaio per annullare l’operazione, stornando così l’importo appena addebitato.
Tuttavia, il titolare, con il passare dei mesi, ha iniziato a notare un numero sospetto di operazioni annullate, decidendo, quindi, di verificare gli incassi e scoprendo la truffa. Dopo aver analizzato i movimenti, è emerso che l’uomo aveva ripetuto lo stesso schema per circa quaranta volte, accumulando un debito di sessantamila euro senza mai effettuare un reale pagamento.
A quel punto, il vivaista ha denunciato tutto ai Carabinieri di Taurianova, che hanno organizzato una trappola per incastrare il fioraio. L’uomo è stato arrestato e sono stati disposti per lui gli arresti domiciliari.