Raggiunto a Bruxelles un accordo politico sull’aggiornamento della direttiva europea relativa alle patenti di guida. Il nuovo accordo, che coinvolge il Consiglio e il Parlamento europeo, introduce diverse novità. Tra queste, la possibilità di ottenere la patente a diciassette anni con guida accompagnata, una durata di quindici anni per il documento, una versione digitale e uniforme della patente, e un processo semplificato per chi desidera acquisire una patente rilasciata da un altro paese dell’Unione europea rispetto a quello di residenza. Il progetto è stato presentato dalla Commissione Ue quasi un anno fa, con l’obiettivo principale di ridurre gli incidenti stradali. L’accordo dovrà ora essere approvato dai rappresentanti degli Stati membri e dal nuovo Parlamento, che sarà eletto a giugno.
Entro il 2030, tutti i cittadini dell’Unione europea avranno una patente di guida uniforme, integrata nel futuro portafoglio europeo di identità digitale. La patente digitale potrà essere consultata tramite smartphone o altri dispositivi digitali e sarà riconosciuta in tutti i paesi dell’Unione. Le procedure amministrative, come il rinnovo o la sostituzione della patente, saranno semplificate, ma ci sarà comunque la possibilità di richiedere una versione fisica della patente. Entrambe le versioni, digitale e cartacea, avranno una validità di 15 anni dalla data di rilascio, tranne quando la patente è utilizzata come carta d’identità, che avrà una validità di dieci anni.
Una novità importante riguarda i diciassettenni, i quali potranno ottenere la patente e guidare veicoli, tra cui automobili, camion o autobus, ma solo se accompagnati da un conducente esperto, fino al raggiungimento dei diciotto anni. Inoltre, i neomaggiorenni (diciottenni) e i diciassettenni accompagnati potranno anche guidare camion e autobus con un massimo di sedici passeggeri, a condizione che abbiano un certificato di idoneità professionale, per far fronte alla carenza di autisti. Questo programma sarà disponibile in tutti gli Stati membri per le autovetture, e in alcuni anche per furgoni e camion.
Per migliorare la sicurezza stradale, saranno introdotti criteri più uniformi per gli screening medici. Quando viene rilasciata la patente, tutti gli Stati membri richiederanno una visita medica o un’autovalutazione. Inoltre, saranno uniformate le regole relative ai periodi di prova per i neopatentati, che dovranno affrontare almeno due anni di prova, durante i quali saranno previste sanzioni più severe per chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe. Gli Stati membri, comunque, avranno la libertà di regolare in modo autonomo le normative sui comportamenti dei conducenti.