di Martino Pimpinella
Il Garante della Privacy della Corea del Sud ha ha dato il via a un’indagine relativamente al trattamento dati da parte di DeepSeek, la app cinese simile a ChatGPT.
Con questa notizia, secondo quanto riportato da key4biz.it, ha suscitato un vero pandemonio in borsa, il titolo Nvidia ha ceduto il 17% a New York.
Secondo i funzionari, la Commissione per la protezione delle informazioni personali del Ministero degli interni di Seul ha inviato notifica di un’indagine ufficiale alla sede centrale di DeepSeek in Cina, richiedendo informazioni dettagliate sulla policy della startup sulla raccolta di dati personali.
L’inchiesta si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione internazionale per l’uso delle IA straniere e il rischio di sorveglianza o uso improprio dei dati sensibili. In particolare, la Corea del Sud teme che i dati raccolti da DeepSeek possano essere trasferiti e trattati al di fuori del Paese, violando le normative locali sulla privacy. La reazione dei mercati, con il crollo di Nvidia, evidenzia l’alta sensibilità degli investitori su tutto ciò che riguarda l’ecosistema dell’intelligenza artificiale. Intanto, DeepSeek ha dichiarato di voler collaborare pienamente con le autorità per chiarire ogni dubbio. L’esito dell’indagine potrebbe avere ripercussioni anche sulle future regolamentazioni del settore tech a livello globale.










