Nel settore assicurativo e finanziario la trasformazione digitale sta cambiando non solo il lavoro di consulenti, broker e intermediari, ma anche il modo in cui si sviluppano le competenze. Secondo il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum, entro il 2030 quasi il 40% delle competenze richieste nel mercato del lavoro sarà destinato a evolvere, mentre Intelligenza Artificiale, Big Data e pensiero analitico figurano tra quelle in più rapida crescita.
In un comparto in cui l’aggiornamento professionale è continuo e disciplinato dagli obblighi previsti da IVASS, CONSOB e OAM, piattaforme LMS, Learning Analytics e Intelligenza Artificiale stanno superando il modello della formazione formale per costruire percorsi sempre più personalizzati in base ai bisogni effettivi di apprendimento. Analizzando dati come formazione completata, modalità e ritmi di studio, risultati ottenuti, obiettivi di carriera e di sviluppo, le organizzazioni possono proporre contenuti mirati, migliorare l’efficacia dell’apprendimento e ottimizzare l’impiego di tempo e risorse.
Un approccio che rende la formazione più efficiente, sostenibile e capace di accompagnare l’evoluzione delle competenze richieste dal mercato.
In questo scenario si inserisce l’esperienza di Piazza Copernico, tra i pionieri del Digital Learning in Italia. Da oltre trent’anni l’azienda integra in un unico ecosistema piattaforma LMS in cloud, sviluppo di contenuti su misura, un catalogo di oltre 500 corsi online e servizi di supporto alla formazione, accompagnando imprese e organizzazioni nella progettazione di percorsi sempre più efficaci.
Nel settore assicurativo e finanziario questa esperienza trova un presidio dedicato in Insurance Finance Academy, l’academy del gruppo rivolta agli intermediari assicurativi e finanziari, con percorsi conformi ai requisiti IVASS, CONSOB e OAM, business game e palestre formative dedicate allo sviluppo delle competenze tecniche, digitali e relazionali.
La personalizzazione rappresenta anche il metodo con cui Piazza Copernico progetta la formazione. Attraverso un mix di strumenti di raccolta e analisi dati, il modello adattivo individua le modalità di adattività più coerenti. Con LearnalyzeR, la piattaforma proprietaria di Learning Analytics progettata da data analyst e data scientist vengono studiati i dati provenienti da corsi online, webinar, attività d’aula, tutoring e social learning incluse le criticità e gli scenari predittivi. Con altri strumenti AI vengono analizzate le interazioni formative e valutative. Il complesso di informazioni e gli insights specifici vengono sintetizzati in indicatori che permettono a HR, tutor e responsabili della formazione di comprendere non soltanto quanta formazione sia stata erogata, ma quale impatto abbia realmente prodotto sullo sviluppo delle competenze.
«La personalizzazione rappresenta oggi il vero salto di qualità della formazione digitale – spiega Daniela Pellegrini, Learning & Innovation Expert di Piazza Copernico – I dati non servono semplicemente a misurare ciò che è stato fatto, ma a comprendere di quali competenze ogni persona ha realmente bisogno e a costruire percorsi coerenti con il suo ruolo e i suoi obiettivi. In questo modo la formazione diventa più efficace, più sostenibile e ancorata a motivazioni specifiche di sviluppo. In questo modo può produrre un impatto concreto sulle performance delle organizzazioni.»
Un esempio concreto di questo approccio è la collaborazione tra Piazza Copernico e Zurich Italia, sviluppata negli anni attraverso la formazione obbligatoria delle reti di intermediari, un catalogo dedicato ai dipendenti del gruppo con oltre quaranta titoli e più di sessanta ore di contenuti, oltre a un articolato progetto di Upskilling Digitale interamente personalizzato all’interno della Zurich Academy.
Nel tempo il progetto si è evoluto verso una progettazione sempre più orientata ai dati e alla personalizzazione dei percorsi, utilizzando le evidenze raccolte durante la formazione per migliorare continuamente contenuti, metodologie e risultati. Un’esperienza che ha portato le due organizzazioni, in occasione del Learning Forum, a confrontarsi pubblicamente anche sulle nuove prospettive dell’apprendimento nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
“La collaborazione con Piazza Copernico ci ha consentito di evolvere progressivamente il nostro approccio alla formazione, sperimentando modelli sempre più personalizzati e orientati alle esigenze delle persone – spiega Francesca Rossetto, Head of Talent Strategy and People Development di Zurich Insurance Italia -. L’utilizzo dei dati e delle nuove tecnologie, inclusa l’Intelligenza Artificiale, ci aiuta a progettare percorsi più efficaci, valorizzando il tempo dedicato all’apprendimento e favorendo uno sviluppo continuo delle competenze. In un contesto di cambiamento sempre più rapido, crediamo che la formazione debba essere non solo un’opportunità di crescita individuale, ma anche una leva strategica per sostenere l’evoluzione dell’organizzazione”










