Stripe, una delle principali società fintech a livello globale, e il fondo di private equity Advent International hanno presentato un’offerta congiunta per acquisire PayPal in un’operazione dal valore complessivo di circa 53 miliardi di dollari. Secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, la proposta prevede un corrispettivo di 60,50 dollari per azione, pari a un premio di circa il 28% rispetto all’ultima chiusura del titolo.
L’operazione, sostenuta da circa 50 miliardi di dollari di finanziamenti bancari già impegnati, rappresenterebbe una delle più importanti acquisizioni mai realizzate nel settore dei pagamenti digitali. Al momento PayPal non avrebbe ancora risposto formalmente all’offerta e non vi è alcuna certezza che le trattative si traducano in un accordo.
L’interesse di Stripe arriva in una fase delicata per PayPal, alle prese con un piano di rilancio dopo il forte ridimensionamento della propria valutazione di mercato rispetto ai massimi del 2021. Se l’operazione dovesse andare in porto, darebbe vita a un nuovo colosso dei pagamenti digitali, rafforzando la posizione competitiva del gruppo in un mercato sempre più contendibile e caratterizzato da una crescente pressione concorrenziale.










