La Banca centrale europea punta a completare entro la fine del 2026 il percorso legislativo necessario per l’introduzione dell’euro digitale. A ribadirlo è stato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE, secondo cui l’approvazione delle norme europee rappresenta il passaggio decisivo per consentire all’istituto di Francoforte di procedere con il progetto.
Cipollone ha sottolineato che i preparativi tecnici stanno avanzando secondo il cronoprogramma previsto, ma l’emissione della valuta digitale dipenderà dall’entrata in vigore della legislazione comunitaria. L’obiettivo è rafforzare l’autonomia europea nei sistemi di pagamento, offrendo ai cittadini uno strumento digitale pubblico, sicuro e complementare al contante, senza sostituirlo.
Se il quadro normativo sarà definito nei tempi previsti, la BCE potrà proseguire con le successive fasi di sperimentazione e implementazione dell’euro digitale, considerato uno dei progetti strategici per la sovranità monetaria e l’innovazione dei pagamenti nell’Unione europea.










