STMicroelectronics accelera lo sviluppo e la diffusione globale dei sistemi di “Physical AI” — come robot umanoidi, industriali, di servizio e per la sanità — grazie a una collaborazione strategica con Nvidia.
L’accordo prevede l’integrazione delle tecnologie ST — sensori, microcontrollori e soluzioni per il controllo motore — all’interno dell’ecosistema robotico di Nvidia. L’obiettivo è semplificare il lavoro degli sviluppatori, permettendo loro di progettare, addestrare e implementare sistemi robotici più efficienti, affidabili e scalabili.
Secondo Rino Peruzzi, la collaborazione punta ad avviare una nuova fase di innovazione nella robotica avanzata, migliorando l’esperienza lungo tutto il ciclo di sviluppo: dalla creazione degli algoritmi di intelligenza artificiale fino all’integrazione completa di sensori e attuatori nelle piattaforme fisiche.
Nel concreto, ST sta rendendo il proprio portafoglio per la robotica compatibile con Nvidia Holoscan Sensor Bridge, una piattaforma di riferimento per l’integrazione di sensori nei sistemi AI.
Parallelamente, le due aziende stanno lavorando anche sul fronte della simulazione avanzata: modelli ad alta fedeltà dei componenti ST vengono integrati in Nvidia Isaac Sim. Questo consente di migliorare il processo “Sim-to-Real”, accelerando ricerca e sviluppo grazie a simulazioni più precise e trasferibili nel mondo reale.
Tra i primi risultati già disponibili per gli sviluppatori:
- integrazione di una telecamera di profondità sviluppata con tecnologia ST nel sistema Holoscan
- introduzione di un modello ad alta fedeltà di una IMU (unità di misura inerziale) ST nell’ambiente Isaac Sim
In sintesi, la partnership mira a rendere più rapido e accessibile lo sviluppo di robot intelligenti, favorendo l’evoluzione di sistemi fisici sempre più avanzati basati sull’intelligenza artificiale.










