Una svolta normativa importante è entrata in vigore da ieri nel settore del gioco online: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha reso operativo il nuovo sistema di autoesclusione dei giocatori pensato per rafforzare la tutela delle fasce più vulnerabili e arginare i rischi legati al gioco d’azzardo patologico.
Secondo i dati raccolti dall’industria del gioco, nel 2024 quasi 190.000 giocatori avevano già fatto ricorso a strumenti di autoesclusione. Con l’entrata in vigore delle nuove regole, questo strumento diventa più flessibile e adattabile alle esigenze individuali.
Cosa cambia per il giocatore
La novità principale riguarda la possibilità di scelta: il giocatore potrà decidere di autoescludersi per periodi variabili da 7 giorni fino a 9 mesi, oppure scegliere un’opzione a tempo indeterminato.
In precedenza, le autoesclusioni adottate erano spesso più rigide o meno differenziate tra i vari prodotti di gioco. Ora, invece, l’utente può decidere se autoescludersi da:
-
Uno specifico tipo di prodotto (ad esempio solo scommesse o solo casinò online),
-
Tutti i prodotti offerti da un singolo concessionario,
-
Tutti gli operatori legali online contemporaneamente.
Questa flessibilità nasce dall’intento di adattare davvero lo strumento alle diverse esigenze dei giocatori, senza bloccare inutilmente l’accesso a servizi che non risultano problematici per l’individuo.
Durante l’autoesclusione
Durante il periodo di autoesclusione il giocatore non potrà partecipare al gioco online, ma avrà comunque accesso al proprio conto per effettuare richieste di prelievo o la chiusura definitiva del conto stessa.
Per tornare a giocare, invece, sarà necessario rispettare tempi di ripristino che variano in base alla modalità scelta al momento dell’autoesclusione.
Un passo nella tutela del rischio patologico
Le nuove regole si inseriscono in un quadro più ampio di riforma del gioco d’azzardo in Italia che mira a contrastare i comportamenti di gioco problematici, rafforzare la sicurezza dei conti online e migliorare la trasparenza del mercato. Dal novembre 2025, infatti, è stato avviato un nuovo regime concessorio che ha ridefinito il panorama degli operatori online e le modalità di accesso ai servizi di gioco.
Secondo osservatori e addetti ai lavori, questa maggiore responsabilizzazione dell’utente e l’introduzione di strumenti più moderni di tutela sono un passo significativo nella prevenzione del fenomeno della ludopatia e nella promozione di un gioco responsabile.
Conclusione
L’entrata in vigore delle nuove modalità di autoesclusione rappresenta un tassello importante nella lotta ai rischi legati al gioco d’azzardo online. Pur con alcune criticità e con la necessità di monitorare l’efficacia delle misure nel tempo, l’impianto normativo attuale punta a dare ai cittadini strumenti concreti per gestire la propria relazione con il gioco in modo più consapevole e sicuro.










