Italiani sempre più impazienti davanti a code e sistemi di pagamento lenti: è quanto emerge da una nuova survey commissionata da myPOS, innovativa fintech impegnata nel supporto delle piccole e medie imprese in tutta Europa con soluzioni per i pagamenti digitali. L’indagine, condotta da OnePoll su 2.000 consumatori, fotografa le principali difficoltà e frustrazioni vissute durante i pagamenti in negozi, ristoranti ed eventi, e mette in luce la crescente richiesta di esperienze più veloci, semplici e digitali.
Tra le principali cause di insoddisfazione quando si tratta di pagamenti, i consumatori italiani che hanno risposto alla survey mettono al primo posto, durante lo shopping, le lunghe code causate dalla lentezza dei sistemi di pagamento (15%), a pari merito con gli esercizi commerciali che accettano solo contanti. Anche i limiti dei pagamenti contactless che obbligano all’inserimento del PIN vengono menzionati spesso come disagio, dal 9% degli intervistati. Alla lista dei punti critici si aggiungono anche terminali poco affidabili (8%) e confusione nei processi di pagamento, che creano rallentamenti o difficoltà una volta arrivati alla cassa, compromettendo così l’esperienza complessiva del cliente.
“Oggi i pagamenti digitali e le soluzioni POS non sono solo un trend, ma sono diventati la normalità sia per i consumatori italiani che per le aziende”, commenta Alessandro Bocca, Country Manager di myPOS Italia. “I risultati del sondaggio confermano ciò che vediamo ogni giorno: le persone si aspettano esperienze di pagamento veloci, sicure e intuitive, sia che stiano facendo acquisti, cenando o prendendo parte ad eventi. Non sono più disposte ad accettare code lente, pagamenti solo in contanti o processi di pagamento complicati.”










