In un’operazione che segna un nuovo capitolo per le fintech italiane, la BEI ha concesso a Scalapay un finanziamento da 70 milioni di euro tramite lo strumento “Scale Up Debt”, con l’obiettivo di sostenere l’ulteriore sviluppo della società nel settore dei pagamenti digitali.
Scalapay, fondata nel 2019, si è rapidamente affermata come uno dei protagonisti europei del mercato “Buy Now, Pay Later” (BNPL). L’iniezione di capitale da parte della BEI ha lo scopo di potenziare l’offerta di prodotti e servizi di Scalapay, rendendo l’esperienza di pagamento per i consumatori — sia online che in negozio — più semplice e flessibile.
Secondo il comunicato ufficiale, si tratta della prima volta che la BEI concede uno Scale Up Debt — un prestito pensato per startup e scale-up con alto potenziale tecnologico — a un “unicorno” italiano.
Il ruolo di TechEU e InvestEU
Attraverso lo strumento Scale Up Debt, la BEI permette a società come Scalapay di crescere e consolidarsi senza diluire le quote di fondatori o investitori privati, offrendo al contempo garanzie e stabilità finanziaria in vista di una possibile quotazione o di ulteriori fasi di espansione.
Impatto sul mercato dei pagamenti digitali
Il finanziamento rappresenta un endorsement importante del mercato europeo nei confronti del modello BNPL e delle fintech che lo propongono come alternativa — o complemento — ai metodi di pagamento tradizionali. Per i consumatori, l’accordo potrà tradursi in maggiori opzioni di pagamento, maggiore flessibilità e un’esperienza utente più fluida. Per Scalapay significa invece risorse per investire in tecnologia, ampliare la gamma di servizi e consolidare la propria presenza nei mercati europei.
Per la BEI e, più in generale, per l’ecosistema dell’innovazione europea, la scelta di finanziare una realtà come Scalapay evidenzia la volontà di sostenere la crescita di “campioni” continentali nei settori fintech e digitali — in un momento in cui la competizione globale nel campo della tecnologia è particolarmente intensa. e
Le dichiarazioni delle parti
La vicepresidentessa della BEI, Gelsomina Vigliotti, ha sottolineato come questo intervento serva a “rafforzare l’ecosistema europeo dei pagamenti digitali”, sostenendo una realtà che ha dimostrato rapidità di crescita, impegno su tecnologia e qualità del servizio.
Dall’altro lato, l’amministratore delegato di Scalapay, Simone Mancini, ha dichiarato che il finanziamento rappresenta un voto di fiducia importante e permetterà di “accelerare ulteriormente la crescita, ampliare l’offerta e supportare lo sviluppo nei mercati in cui operiamo”.










