Si รจ svolto nel pomeriggio di martedรฌ 18 novembre, presso lo studio legale Bird & Bird Italy di Milano, un evento di grande rilievo per il mondo finanziario: un workshop di approfondimento promosso dalla Fondazione Italian Digitali Hub e dedicato alle opportunitร introdotte dal regolamento eIDAS 2 e dalle soluzioni di identitร digitale, in particolare lโEUDI Wallet, rivolto a banche, assicurazioni e prestatori di servizi di pagamento (PSP).
Lโincontro non รจ stato solo un momento formativo, ma un vero e proprio laboratorio di innovazione, in cui i partecipanti hanno potuto toccare con mano demo e use case pratici, comprendendo come le tecnologie per lโidentitร digitale non siano un mero obbligo normativo, bensรฌ una leva strategica per il business finanziario.
Perchรฉ lโevento รจ cruciale per il settore finanziario
Negli ultimi anni, il regolamento eIDAS 2 ha definito un quadro normativo europeo condiviso per lโidentitร digitale sicura, autenticazione e credenziali digitali. Tale regolamentazione impone ma anche incentiva lโadozione di wallet digitali conformi: gli EUDI Wallet. Questi portafogli digitali interoperabili rappresentano molto piรน di uno strumento tecnico: sono la chiave per ripensare lโonboarding cliente, il KYC (Know Your Customer), il processo di autenticazione, e โ in prospettiva โ l’accesso transfrontaliero a servizi finanziari.
Nel corso della giornata, รจ emerso con chiarezza che il ricorso a questi wallet non รจ solo un vincolo legale, ma una straordinaria opportunitร di crescita che incide in particolare su tre aspetti:
- Semplificazione delle procedure: grazie al wallet, le banche e i PSP potranno rendere piรน rapido e sicuro il processo di onboarding dei clienti, riducendo la burocrazia e abbassando le barriere per lโaccesso ai servizi finanziari.
- Efficienza e risparmio: lโautenticazione tramite tali sistemi puรฒ comportare una riduzione significativa dei costi operativi ed economici (meno documenti cartacei, meno verifiche manuali), nonchรฉ un risparmio di tempo per operatori e utenti.
- Nuovi sviluppi di business: con gli attributi digitali gestibili (core e accessori) โ che possono essere spinti su ecosistemi complessi โ le imprese finanziarie possono espandersi verso modelli giร ipotizzati in PSD2, per esempio le attivitร di AISP (Account Information Service Provider), con piรน flessibilitร e opportunitร di collaborazione attraverso ecosistemi europei.
Durante lโincontro, a seguito dellโoverview normativa dellโAvv. Diego Cefaro, il presidente della Fondazione Maurizio Pimpinella ha illustrato ai partecipanti le opportunitร derivanti per gli operatori finanziari dallโadozione di un wallet digitale. Nello specifico, in virtรน anche del fitto dibattito che si รจ creato tra i partecipanti, รจ stato possibile approfondire elementi strategici e tecnici di tale implementazione, risolvendo alcuni dubbi dei partecipanti e mettendo in risalto gli aspetti innovativi relativi ai casi pratici presentati.
Durante il dibattito, infatti, da parte dei membri del centro studi della Fondazione, sono stati presentati ben due wallet digitali con altrettanti casi pratici, come quello dellโapertura di un conto, dai quali i presenti hanno potuto verificare attivamente la versatilitร e lโefficienza dei wallet.
Il legame fra EUDI Wallet e euro digitale: una prospettiva strategica
Il dibattito, inoltre, non si รจ limitato ad un ambito tecnico normativo ristretto, ma รจ stato compito dei relatori illustrare sia il valore interoperabile dellโecosistema dei wallet sia la stretta relazione tra il regolamento eIDAS2 con il resto del corpus normativo europeo (DMA, DSA, GDPR, PSD2, PSR eccetera)
Uno dei temi centrali emersi nel dibattito รจ stato quindi il rapporto tra lโEUDI Wallet e lโeuro digitale, cosรฌ come confermato di recente anche dalla Banca dโItalia. In un intervento svoltosi in occasione della conferenza Future of Payments 2025, Marco Pieroni, Capo dellโUnitร Euro Digitale della Banca dโItalia, ha enfatizzato il ruolo dellโEUDIWallet legato allโeuro digitale, legato al cittadino tramite un identificativo permanente chiamato DEAN (Digital Euro Account Number). Questo significa che, anche cambiando banca, gli utenti non perderebbero il proprio identificatore: un elemento che favorisce la portabilitร totale dei pagamenti UE.
Tale meccanismo puรฒ ampliare significativamente la competitivitร del sistema finanziario europeo: invece di vincolare il cliente a un unico fornitore, si apre la strada alla concorrenza e allโinnovazione, riducendo i costi di switching e favorendo modelli piรน agili.
Impatti attesi sul mercato italiano ed europeo
Lโopportunitร per il mercato italiano รจ doppia: da un lato, lโadozione dellโEUDI Wallet supporta la digitalizzazione del sistema finanziario nazionale; dallโaltro, consente alle imprese italiane di giocare un ruolo attivo nel disegno dellโecosistema europeo, rafforzando la competitivitร del Sistema Italia.
Secondo dati dellโOsservatorio Digital Identity del Politecnico di Milano, il 56% degli italiani dichiara interesse verso lโEUDI Wallet. Inoltre, lโItalia รจ giร piuttosto avanzata: il suo IT-Wallet nazionale (integrato nellโapp IO) ha registrato unโadozione significativa, con milioni di documenti digitali archiviati dagli utenti.
Sul fronte normativo, lโeIDAS 2 รจ giร pienamente operativo, e gli Implementing Acts che definiscono le regole tecniche e i requisiti di interoperabilitร sono stati pubblicati. Entro il 2026, ogni Stato membro dovrร rendere disponibile almeno un wallet conforme, mentre lโobbligo di accettazione per aziende e pubbliche amministrazioni scatterร entro il 2027.
Conclusione
In sintesi, il convegno di Milano ha mostrato come il regolamento eIDAS 2 e lโadozione dellโEUDI Wallet non siano semplici richieste normative, ma una vera e propria leva di innovazione per il settore finanziario. Attraverso lโidentitร digitale europea, le banche, le assicurazioni e i PSP potranno ripensare i modelli di business, ottimizzare i costi e aprire nuove frontiere di servizio, in un ecosistema europeo piรน integrato e competitivo.
Lโinterazione tra lโEUDI Wallet e lโeuro digitale, inoltre, disegna un futuro in cui i pagamenti saranno piรน portabili, inclusivi e resilienti. Per il settore finanziario, abbracciare questa trasformazione significa non solo adeguarsi, ma competere nel digitale, dentro e oltre i confini nazionali.










