di Pierfrancesco Malu
Nell’ambito della Cybertech Conference, Arena Digitale ha il piacere di intervistare Sujoy Banerjee, Regional Business Director, ManageEngine in merito alle attività svolte dall’azienda nel contesto continentale.
Negli ultimi anni ManageEngine ha rafforzato la propria presenza in Italia, in un mercato sempre più competitivo nel settore IT management e cybersecurity.
Domanda: Come si è evoluta la presenza di ManageEngine nel nostro Paese e quali sono stati i principali driver di crescita nel mercato italiano negli ultimi anni?
La presenza di ManageEngine in Italia è iniziata circa vent’anni fa e da allora l’Italia è diventata il nostro secondo mercato più grande nell’Unione Europea. Serviamo oltre 3.000 clienti in Italia e abbiamo registrato una crescita costante del 30% su base annua (YoY) nel corso degli anni. Uno dei principali motori della nostra crescita in Italia è stata la richiesta di un approccio IT ibrido che ci permettesse di fornire servizi sia on-premise sia cloud per la nostra suite di oltre 60 soluzioni per la gestione dell’IT aziendale. Con l’adozione da parte delle organizzazioni italiane di un approccio “cloud-smart”, abbiamo assistito a un aumento della domanda di cloud IT in Italia. La spinta governativa verso l’allineamento alle normative moderne e agli obblighi di conformità come NIS2 e DORA, ci ha inoltre consentito di aiutare attivamente i nostri clienti a essere conformi a queste normative attraverso la nostra suite di soluzioni IT.
La convergenza tra IT management e sicurezza è ormai una priorità per le aziende.
Domanda: Come ManageEngine risponde a questa esigenza nel mercato italiano? Quali soluzioni o piattaforme hanno avuto maggiore successo nel supportare le imprese nel percorso verso un’IT più sicuro, automatizzato e conforme alle normative europee?
Sin da quando è stata fondata, nel 2002, ManageEngine lavora sia alla versione on-premise sia a quella cloud della nostra suite IT, occupandosi della ricerca e dello sviluppo di tutte le nostre oltre 60 soluzioni realizzate finora. La metodologia che abbiamo seguito e alla quale siamo rimasti fedeli ci ha aiutato a offrire ai nostri clienti un approccio IT ibrido che consente loro di ottenere il giusto mix di cui hanno bisogno per rispondere alle loro esigenze di business. La nostra evoluzione nel corso degli anni verso una piattaforma integrata di gestione aziendale digitale ci ha permesso di supportare le organizzazioni in Italia nel loro percorso verso un ambiente IT più sicuro, automatizzato e conforme alle normative.
ManageEngine opera in diversi segmenti: pubblico, privato, sanità, finanza, manifatturiero.
Domanda: Quali settori in Italia stanno adottando con maggiore rapidità le soluzioni ManageEngine? Può condividere qualche esempio o caso d’uso significativo che rappresenti la vostra crescita o il valore offerto al mercato locale?
ManageEngine soddisfa attivamente le esigenze di oltre 3.000 organizzazioni in Italia. Alcuni dei nostri principali settori verticali sono il bancario, finanziario e assicurativo, manifatturiero, infrastrutture, telecomunicazioni, beni di consumo e petrolifero-energetico. Ci concentriamo sulla risoluzione dei problemi di business specifici che riguardano ciascuno di questi settori verticali, lavorando attivamente alla personalizzazione delle nostre soluzioni per risolvere le loro problematiche specifiche e soddisfare le loro esigenze IT.
Un esempio, in particolare, è come ManageEngine supporta Tecne Gruppo Autostrade per l’Italia nella gestione delle proprie esigenze IT per garantire operazioni aziendali efficienti ed efficaci. Abbiamo aiutato Tecne a implementare Endpoint Central di ManageEngine, la nostra piattaforma integrata di protezione e gestione degli endpoint. Con il software IT Asset Management (ITAM) di Endpoint Central, abbiamo aiutato Tecne a ottenere il controllo e la visibilità sulla gestione delle proprie risorse fisiche e digitali. Inoltre, abbiamo fornito assistenza nell’implementazione del loro sistema operativo, che gestisce oltre 1300 workstation. Con Endpoint Central, siamo riusciti a ridurre i tempi di implementazione del sistema operativo di oltre il 90%. Nel tempo, le esigenze aziendali cambieranno e attualmente stiamo lavorando con Tecne sui requisiti di gestione delle patch.










