PayPal sta dando una forte spinta all’uso delle criptovalute, dimostrando che la tecnologia blockchain non è più un semplice esperimento, ma uno strumento concreto per i pagamenti internazionali.
Con il nuovo servizio “Pay with Crypto”, i negozi online negli Stati Uniti potranno accettare più di 100 criptovalute diverse, come Bitcoin, Ethereum e stablecoin tipo USDT e USDC, provenienti dai wallet più usati come Coinbase, MetaMask e Binance.
La vera innovazione è che PayPal converte subito queste criptovalute in valuta tradizionale (come dollari o euro) oppure nel proprio stablecoin PYUSD. Così i venditori ricevono il pagamento immediatamente, senza dover temere le fluttuazioni tipiche delle crypto, e pagando commissioni molto basse, meno dell’1%. Tutto questo avviene in tempo reale, con accredito istantaneo.
Con questa iniziativa, PayPal vuole cambiare la percezione delle criptovalute, da strumenti principalmente speculativi a metodi pratici per rendere i pagamenti più semplici, veloci e alla portata di tutti.
Chi lavora nel campo dei pagamenti digitali o dell’innovazione deve prestare attenzione: le grandi aziende tecnologiche stanno diventando le nuove infrastrutture finanziarie globali, mettendo in discussione il ruolo tradizionale delle banche e dei sistemi di pagamento classici.










