Durante la presentazione dei risultati trimestrali agli analisti, l’amministratore delegato di Nexi, Paolo Bertoluzzo, ha spiegato che al momento la situazione dell’azienda è stabile e sotto controllo. Non ci sono elementi particolarmente rilevanti da segnalare dal punto di vista operativo e tutto sta procedendo secondo le previsioni fornite in precedenza, la cosiddetta guidance.
Bertoluzzo ha riconosciuto che in Italia si sta osservando un certo rallentamento dei volumi, ma ha chiarito che si tratta di un fenomeno già previsto e incluso nei piani aziendali. Questo calo è legato alla perdita di alcuni contratti con clienti bancari, soprattutto a seguito di operazioni di fusione e acquisizione nel settore, e quindi non rappresenta una sorpresa né un elemento di allarme per Nexi.
Per quanto riguarda l’andamento recente, ha spiegato che luglio si è appena concluso e i numeri devono ancora essere analizzati nel dettaglio. Tuttavia, ha sottolineato che sarà il mese di agosto a fornire un’indicazione più chiara sull’andamento complessivo dell’estate, periodo particolarmente rilevante per il settore dei pagamenti. In ogni caso, l’azienda continua a rilevare segnali positivi e trend solidi nei suoi canali tradizionali, segno che la base del business resta forte.
Guardando al futuro, Bertoluzzo ha aggiunto che per il prossimo anno non ci sono, al momento, contratti di grande importanza in scadenza. Tuttavia, ha lasciato aperta la possibilità di avviare anticipatamente alcune trattative di rinnovo con i clienti, così da garantirsi per tempo una maggiore stabilità. Ha precisato che queste decisioni dipenderanno dalle singole situazioni e dalle relazioni con i vari partner.










