eToro, la piattaforma globale di trading e investimento quotata al NASDAQ, ha annunciato una nuova fase della sua evoluzione strategica durante il webinar internazionale “eToro Unlocked: Trade Without Boundaries”. L’obiettivo dichiarato è quello di portare l’intera infrastruttura finanziaria della piattaforma verso un futuro basato sulla tokenizzazione, ovvero la trasformazione degli asset tradizionali in token digitali registrati su blockchain. Il CEO e co-fondatore Yoni Assia ha sottolineato che la blockchain rappresenta la tecnologia chiave per uno dei più grandi cambiamenti nella distribuzione della ricchezza nella storia moderna, grazie alla possibilità di trasferire e gestire asset come azioni, valute o materie prime in forma digitale, sicura e decentralizzata. Assia ha anche evidenziato che, sebbene esistano ancora ostacoli, come gli interessi radicati del sistema finanziario tradizionale, la direzione è chiara: nuove normative come il MiCA in Europa e il Genius Act negli Stati Uniti stanno aprendo la strada alla creazione di asset digitali legalmente garantiti e pienamente regolamentati. Un esempio tangibile di questa trasformazione è rappresentato dalle stablecoin, che hanno già dimostrato i vantaggi della circolazione 24/7 degli asset digitali.
Nel corso del webinar, eToro ha anche annunciato il lancio di una nuova offerta di trading prolungato che permetterà agli utenti di negoziare 100 tra i titoli azionari ed ETF statunitensi più popolari per cinque giorni alla settimana, 24 ore su 24. Questi strumenti saranno disponibili come asset sottostanti, e rappresentano un’estensione dell’attuale operatività a orari estesi già presente sulla piattaforma. Parallelamente, eToro ha introdotto una nuova linea di contratti futures innovativi — i cosiddetti futures quotati spot — sviluppati in collaborazione con CME Group. A differenza dei futures tradizionali, questi nuovi contratti permettono un accesso più semplice, grazie a prezzi di riferimento trasparenti (spot), tagli di contratto più piccoli e scadenze estese. Inizialmente disponibili in alcuni mercati europei, i futures quotati spot verranno progressivamente messi a disposizione anche per gli altri utenti globali, consentendo un’esperienza di trading più accessibile e flessibile, sia nel comparto azionario che in quello crypto.
Yoni Assia ha ribadito che la visione di eToro è quella di offrire agli investitori una piattaforma che permetta loro di operare quando vogliono, nel modo che preferiscono, e con una gamma sempre più ampia di strumenti. Il passo successivo in questa strategia sarà l’introduzione delle prime azioni statunitensi tokenizzate come token ERC-20 sulla blockchain di Ethereum. Questo significa che gli utenti potranno detenere versioni digitali delle azioni sulla blockchain, trasferirle, utilizzarle all’interno dell’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi), oppure riscattarle direttamente sulla piattaforma per ottenere la posizione originale in forma tradizionale. La tokenizzazione degli asset è una direzione che eToro segue da tempo: nel 2019, ad esempio, dopo l’acquisizione della startup danese Firmo, aveva già lanciato versioni digitali tokenizzate di oro (GOLDX), argento (SLVX) e alcune valute fiat.
Assia ha concluso sottolineando come l’intera missione dell’azienda sia sempre stata quella di aprire l’accesso ai mercati globali. Il trading esteso è stato solo un primo passo. Il vero cambiamento arriverà con la piena tokenizzazione degli asset, che permetterà agli utenti non solo di operare in ogni momento, ma anche di controllare pienamente i propri investimenti in un ecosistema digitale, trasparente e interoperabile. Con questa visione, eToro mira a ridurre le barriere, aumentare la partecipazione e contribuire a una finanza più democratica, accessibile e moderna.










