Stellantis ha annunciato un piano ambizioso per espandere significativamente la produzione nel suo stabilimento di Kenitra, in Marocco, con l’obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva entro il 2030. Per realizzare questo progetto, l’azienda investirà circa 1,2 miliardi di euro. Lo stabilimento sarà focalizzato sulla produzione di veicoli elettrici di piccole dimensioni e motori mini-ibridi, in linea con la crescente domanda di soluzioni più sostenibili e a basso impatto ambientale.
Questa strategia rientra nel più ampio impegno di Stellantis verso la transizione energetica e la mobilità sostenibile, rispondendo alle normative sempre più stringenti in Europa e a livello globale per la riduzione delle emissioni di CO2. Investire in tecnologie elettrificate consente inoltre di posizionarsi meglio in un mercato in rapida evoluzione, dove i consumatori mostrano un interesse crescente per veicoli ecologici, efficienti e innovativi, come riporta Ansa.
Il sito di Kenitra riveste un ruolo chiave nella strategia globale del gruppo, grazie alla sua posizione geografica strategica e ai costi competitivi della manodopera locale. Questa espansione non solo contribuirà a soddisfare la domanda europea, ma potrà anche rafforzare l’industria automobilistica marocchina, creando posti di lavoro e promuovendo lo sviluppo tecnologico e industriale nella regione.
Inoltre, lo sviluppo di veicoli elettrici e motori ibridi riflette una tendenza globale verso la diversificazione delle alimentazioni, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai carburanti fossili e promuovere una mobilità più pulita e sostenibile. Per Stellantis, questo investimento rappresenta anche un passo fondamentale per mantenere la competitività in un settore altamente innovativo e in rapido cambiamento.










