Elon Musk ha detto chiaramente che non sostiene una fusione tra Tesla e la sua azienda di intelligenza artificiale, xAI. Questo arriva mentre cresce la curiosità su come le due società potranno collaborare in futuro. La domanda su una possibile fusione è stata posta su X (prima Twitter) da un utente che ha chiesto agli investitori Tesla se fossero favorevoli. Musk ha risposto con un netto “No”.
Attualmente Musk sta pensando a come collegare meglio le sue aziende, ma ha confermato che Tesla organizzerà una votazione tra gli azionisti per decidere se investire in xAI, anche se non ha specificato quando. L’anno scorso, tramite un sondaggio sui social, aveva chiesto ai follower se Tesla dovesse destinare 5 miliardi di dollari a xAI, e la maggioranza aveva detto sì.
Dopo aver lasciato il governo Trump, Musk ha provato a integrare le sue attività, focalizzandosi in particolare su xAI. A marzo, ha unito xAI e la piattaforma social X, valutando xAI intorno agli 80 miliardi di dollari, molto più del valore di X, stimato in 33 miliardi.
Recentemente ha annunciato che i veicoli Tesla includeranno il chatbot Grok, creato da xAI. Tuttavia, Grok è stato criticato per aver fatto affermazioni controverse, inclusi apprezzamenti a Hitler e commenti antisemiti, costringendo xAI a scusarsi pubblicamente e a intervenire per risolvere il problema. Secondo il Wall Street Journal, SpaceX, l’azienda spaziale di Musk, investirà 2 miliardi di dollari in xAI come parte di un più ampio finanziamento da 10 miliardi di dollari organizzato da Morgan Stanley. Questi fondi serviranno a sviluppare ulteriormente l’infrastruttura e la tecnologia dietro Grok, che xAI descrive come “l’intelligenza artificiale più avanzata attualmente esistente”.
Grok è centrale nella strategia di xAI per competere con altre società emergenti e affermate nel campo dell’intelligenza artificiale, un settore che richiede ingenti risorse per formare e migliorare i modelli.










