Secondo Simon Peters, analista di criptovalute presso eToro, la settimana scorsa il Bitcoin ha toccato un nuovo massimo, arrivando fino a 110mila dollari. Questo forte aumento è stato innescato da un dato economico positivo negli Stati Uniti: il rapporto sulle buste paga non agricole, che ha mostrato un mercato del lavoro più forte del previsto. Tuttavia, dopo il picco, il prezzo di Bitcoin ha subito un leggero calo.
Nonostante il boom momentaneo del Bitcoin, il resto del mercato crypto è rimasto piuttosto stabile: Ethereum, XRP e Solana, cioè le principali altcoin, hanno registrato variazioni minime. Tuttavia, nei prossimi giorni, potrebbero esserci forti cambiamenti, perché si avvicinano alcuni eventi economici e politici importanti che potrebbero aumentare la volatilità del mercato.
Uno di questi eventi è legato alla politica fiscale statunitense: il ritorno in scena dell’ex presidente Donald Trump, che ha promosso un disegno di legge soprannominato “One Big Beautiful Bill”. Secondo l’Ufficio del bilancio del Congresso (CBO), questo piano aumenterebbe il deficit federale di 3,4 trilioni di dollari nei prossimi dieci anni. Peters spiega che questa prospettiva potrebbe spingere alcuni investitori a rifugiarsi nel Bitcoin, visto come una protezione contro la possibile svalutazione del dollaro nel lungo periodo.
Un altro fattore che potrebbe influenzare fortemente il mercato crypto è la scadenza della sospensione di novanta giorni sui dazi doganali tra gli Stati Uniti e altri partner commerciali, prevista per domani. Se entro quella data si troveranno nuovi accordi commerciali, Peters prevede che i prezzi delle criptovalute potrebbero salire ancora. Se invece i negoziati fallissero, si potrebbe verificare una svendita generale nel mercato crypto, con conseguente calo dei prezzi.
Infine, eToro ha celebrato il primo anniversario di Moo Deng, la sua iniziativa nel Sud-est asiatico per educare e creare una comunità attorno al mondo delle criptovalute. Questo progetto dimostra l’impegno della piattaforma a rendere gli investitori più consapevoli e preparati, non solo a livello locale ma anche globale.










