Nel mese di maggio, si è svolto a Roma “Agenti & Mediatori 5.0”, un evento organizzato da Assoprofessional che ha riscosso un grande successo e si è confermato come uno dei principali appuntamenti per il settore della mediazione creditizia e dell’intermediazione finanziaria. L’iniziativa, anticipata in un’intervista a PLTV.it dal presidente emerito Luigi Iannaccone, ha riunito numerosi professionisti per discutere le principali sfide e opportunità che stanno trasformando il comparto.
Alla giornata hanno partecipato agenti finanziari, intermediari, società del settore, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria. I temi affrontati hanno spaziato dall’innovazione tecnologica alla nuova regolamentazione, con particolare attenzione a come strumenti come l’intelligenza artificiale stanno già cambiando il modo di operare degli intermediari.
Il convegno ha visto diversi interventi di rilievo, tra cui quello dell’avvocato Benedetto Camastra, responsabile della vigilanza dell’OAM, oltre a quelli del dottor Peppetti, del professor Pimpinella e dell’avvocato Paoletti. A condurre i lavori è stata la dottoressa Silvia Troiani, che ha guidato l’evento con energia e competenza.

In particolare, il dott. Vincenzo Barba, vicepresidente di Assoprofessional e presidente della Holding H2B, ha commentato l’evento: “È stata una giornata ricca di contenuti, confronto e partecipazione. Il convegno ha offerto spunti preziosi sull’evoluzione normativa, sull’impatto delle tecnologie – in particolare l’intelligenza artificiale – e sul ruolo sempre più centrale degli intermediari nel nuovo ecosistema finanziario. Ringrazio tutti i relatori che hanno arricchito il dibattito con esperienza e visione, tra cui l’avv. Benedetto Camastra (OAM), il dott. Peppetti, il prof. Pimpinella, l’avv. Paoletti e tanti altri. In questa cornice è stato presentato anche il CO.N.ME. – Consorzio Nazionale Mediatori, nato con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza degli operatori, promuovere buone pratiche condivise e costruire un’identità professionale più forte. Sono convinto che solo attraverso il confronto, la collaborazione e l’impegno comune possiamo dare al nostro settore il riconoscimento e lo spazio che merita. Continuerò a lavorare, con passione e determinazione, per sostenere questo percorso insieme a tutta la squadra di Assoprofessional“.
Uno dei momenti più importanti della giornata è stata la presentazione del CO.N.ME. – Consorzio Nazionale Mediatori, una nuova realtà che punta a creare collaborazioni più strette tra operatori, promuovendo standard condivisi e sinergie operative all’interno del settore.
Inoltre, Renzo Franzetti (Assoprofessional), ha sottolineato: “Colgo l’occasione per evidenziare piacevolmente che si è trattato di un evento aperto a tutti gli stakeholder e la cui partecipazione è stata completamente gratuita, un’occasione di confronto per analizzare le criticità e i vantaggi legate allo sviluppo della professione in tre ambiti chiave: istituzionale-normativo, con l’adeguamento alle nuove normative e regolamentazioni, tecnologico, con l’impatto delle nuove tecnologie che stanno trasformando i modelli tradizionali di interazione e operatività, e rapporti con il mercato, che coinvolgono sia banche e finanziarie, sia la clientela. Il Convegno si è velocemente trasformato in un vivace hub di confronto sul futuro delle professioni legate alla intermediazione del credito. L’evento, moderato con efficacia dalla bravissima e professionale Dott.ssa Silvia Troiani, ha alternato keynote, tavole rotonde e case study, con un filo conduttore chiaro: come tecnologia e nuove competenze stiano ridisegnando l’intero settore“.
“La giornata ha offerto ai numerosi partecipanti, sia fisicamente in sala sia in streaming, una visione completa e stimolante sull’attuale situazione, evidenziando le affinità e le differenze esistenti tra le diverse figure professionali esistenti, e sulle prospettive future della professione. Gli interventi che si sono susseguiti hanno soprattutto delineato il quadro attuale del settore, sottolineando l’impatto dell’intelligenza artificiale, della blockchain e delle piattaforme digitali sul ruolo di Agenti e Mediatori, e approfondito le minacce e le utilità presenti e future e i relativi impatti negativi e positivi sui quali riflettere. Molto interessanti gli spunti emersi la mattina nel corso della sessione istituzionale, durante l’intervento dell’Avv. Benedetto Camastra, Responsabile Ufficio Vigilanza OAM, sulla rilevanza percepita da Agenti e Mediatori del trend di digitalizzazione e con riguardo alle previsioni su strategie commerciali adottate, tenendo in debita considerazione che il futuro dell’intermediazione del credito deve essere necessariamente inquadrato all’interno dei cambiamenti normativi in arrivo: la seconda Direttiva UE sul credito al consumo (c.d. “CCD II”), che rafforzerà gli obblighi di trasparenza a tutela del consumatore, che purtroppo aumenterà i costi di compliance e farà tendere gli operatori del mercato verso l’istituzione di una funzione ad hoc per la gestione dei reclami provenienti dalla clientela“.
“Dibattiti altrettanto vivaci e interessanti quelli registrati durante le Tavole Rotonde “INTERMEDIARI: READY FOR DIGITAL REVOLUTION?” e “AAF e MC, così vicini…così lontani”, moderate, rispettivamente, dal Dott. Vincenzo Barba, vicepresidente Assoprofessional, e dal sottoscritto, nel corso delle quali sono stati sviscerati gli elementi che possono rappresentare le minacce e, al contempo, le sfide per le figure professionali del settore. Nel pomeriggio, durante la sessione “Tecnologia a disposizione degli intermediari del credito” a cura dei Dottori Roberto Ghilardini (HYPY), Luca Terragni (PRESTATECH), Vincenzo Gargiulo (RENTALSI) e Simone Marotta (SEVENDATA), si sono susseguite alcune presentazioni pratiche che hanno mostrato come strumenti innovativi già presenti sul mercato stiano rivoluzionando il lavoro degli addetti, con esempi concreti di efficienza e trasparenza. Da ultimo, last but not least, a conclusione della giornata l’evento forse più atteso: la presentazione, a cura del moderatore Dott. Eustacchio Allegretti, Presidente esecutivo Assoprofessional, e dei relatori Dott. Michelangelo Calandro, Dott. Stefano Vantaggiato, Avv. Marco Cerocchi (Ofelia Consulting S.r.l.), Ing. Massimiliano Baldin e Dott. Fabio Picciolini, di “CO.N.ME”, il costituendo Consorzio Nazionale dei Mediatori creditizi, l’ambizioso progetto finalizzato alla creazione di un’entità consortile tra operatori del settore e alla promozione di standard comuni e sinergie operative. Sebbene l’evento sia stato ricco di contenuti, alcuni partecipanti hanno evidenziato la necessità di maggiore spazio per il networking o di sessioni più interattive, stimolando in tal modo gli organizzatori ad un appuntamento al prossimo anno per continuare il dialogo! Sintetizzando, la morale della sfida lanciata da Assoprofessional potrebbe essere: ‘non serve resistere alla trasformazione, ma governarla con competenza’“, ha concluso Franzetti.
Alla chiusura dei lavori, Luigi Iannaccone ha evidenziato quanto questo evento sia ormai diventato un appuntamento fondamentale per chi opera nel mondo della mediazione, sottolineando la necessità di affrontare il futuro con concretezza, spirito collaborativo e una visione moderna della professione.










