xAi, società di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk nel marzo 2023, è alla ricerca di ulteriori 4,3 miliardi tramite equity e altri 5 miliardi in prestiti per sostenere la sua rapida espansione. Il motivo principale di questa richiesta è il costo elevatissimo dello sviluppo di tecnologie AI avanzate, come il loro chatbot di punta, Grok. Questi costi derivano dall’acquisto di hardware di ultima generazione, in particolare microchip avanzati e GPU prodotte da Nvidia, indispensabili per addestrare modelli sempre più complessi, oltre a infrastrutture e data center.
Nel corso del 2025, xAi prevede di spendere circa 13 miliardi di dollari, ossia più di un miliardo al mese, mentre le entrate sono ancora limitate: si stimano 500 milioni per quest’anno e circa 2 miliardi per il 2026. Questa grande differenza tra costi e ricavi è tipica nel settore dell’intelligenza artificiale, dove aziende leader come Google e OpenAI stanno investendo enormi risorse per assicurarsi le migliori tecnologie e per costruire infrastrutture proprietarie, così da non dipendere da terzi e mantenere il controllo completo sulle proprie soluzioni.
La strategia di Elon Musk prevede un’integrazione verticale completa, cioè la proprietà diretta di hardware e server, contrariamente a molti competitor che invece si affidano a servizi cloud esterni. Questa scelta, secondo Musk, offrirà un vantaggio competitivo a lungo termine. Inoltre, l’acquisizione di X ha fornito a xAi un enorme flusso di dati utili per migliorare i suoi modelli AI e un canale diretto per distribuire Grok e altre applicazioni future, come si legge su hwupgrade.it.
La fusione tra xAi e X, ufficializzata nel marzo 2025, ha dato vita a XAI Holdings, un gruppo con una capitalizzazione superiore ai 100 miliardi di dollari (escluso il debito). Nonostante questa grande operazione, xAi continua a raccogliere fondi per finanziare la costruzione di nuove infrastrutture e l’acquisto di chip, contando su finanziamenti guidati da istituti come Morgan Stanley e su ulteriori round di raccolta previsti per il 2026.
Anche se oggi i ricavi sono modesti, crescono a ritmi molto sostenuti: da 100 milioni nel 2024 con un aumento annuale di quasi il 1900%, si prevede un’espansione rapida nei prossimi anni. Elon Musk crede fermamente che gli investimenti massicci in infrastrutture e l’uso strategico dei dati forniti da X porteranno xAi a colmare il divario con i principali competitor e a raggiungere la redditività entro il 2027.










