• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Arena Digitale
  • HOME
  • PAGAMENTI DIGITALI
  • NEWS
    • Tutti
    • Blockchain
    • Circuito etico
    • Consumatori
    • Criptovalute
    • Cultura Digitale
    • Digital Politics
    • Economia e Finanza
    • Fintech
    • Industria 4.0
    • Intelligenza Artificiale
    • New Trend e Millennians
    • Over the top
    • PA
    • Pagamenti Digitali
    • Sicurezza
    • Smart City
    • Start-up
    • Turismo

    FABRICK E M-FACILITY INSIEME PER INNOVARE I PAGAMENTI NEL TURISMO CON PAYSTS

    Nexi: +185% le transazioni con smartphone in negozio

    RAPPORTO NEXI SULLA SPESA TURISTICA: la spesa dei turisti stranieri cresce del +5% nei primi 8 mesi del 2026

    Viaggiare pagando in criptovalute: si è possibile

    American Express: L’inaspettato batte le mete iconiche: per il 51% degli italiani è la scoperta fuori itinerario a rendere un viaggio memorabile

    Confindustria Alberghi (TTG Rimini): Turismo in crescita (+2,7%), Fabri: “Servono scelte strategiche e una visione a 10 anni”

    Confindustria Alberghi (TTG Rimini): Turismo in crescita (+2,7%), Fabri: “Servono scelte strategiche e una visione a 10 anni”

    Toduba amplia il proprio raggio d’azione nel fintech e integra Mastercard

    Toduba amplia il proprio raggio d’azione nel fintech e integra Mastercard

    Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria

    Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria

    Trending Tags

    • pagamenti digitali
  • FORMAZIONE
  • EVENTI
  • ARENA TV
  • JOBS
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Arena Digitale
  • HOME
  • PAGAMENTI DIGITALI
  • NEWS
    • Tutti
    • Blockchain
    • Circuito etico
    • Consumatori
    • Criptovalute
    • Cultura Digitale
    • Digital Politics
    • Economia e Finanza
    • Fintech
    • Industria 4.0
    • Intelligenza Artificiale
    • New Trend e Millennians
    • Over the top
    • PA
    • Pagamenti Digitali
    • Sicurezza
    • Smart City
    • Start-up
    • Turismo

    FABRICK E M-FACILITY INSIEME PER INNOVARE I PAGAMENTI NEL TURISMO CON PAYSTS

    Nexi: +185% le transazioni con smartphone in negozio

    RAPPORTO NEXI SULLA SPESA TURISTICA: la spesa dei turisti stranieri cresce del +5% nei primi 8 mesi del 2026

    Viaggiare pagando in criptovalute: si è possibile

    American Express: L’inaspettato batte le mete iconiche: per il 51% degli italiani è la scoperta fuori itinerario a rendere un viaggio memorabile

    Confindustria Alberghi (TTG Rimini): Turismo in crescita (+2,7%), Fabri: “Servono scelte strategiche e una visione a 10 anni”

    Confindustria Alberghi (TTG Rimini): Turismo in crescita (+2,7%), Fabri: “Servono scelte strategiche e una visione a 10 anni”

    Toduba amplia il proprio raggio d’azione nel fintech e integra Mastercard

    Toduba amplia il proprio raggio d’azione nel fintech e integra Mastercard

    Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria

    Rapporto di previsione Centro Studi Confindustria

    Trending Tags

    • pagamenti digitali
  • FORMAZIONE
  • EVENTI
  • ARENA TV
  • JOBS
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Arena Digitale
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Home News Intelligenza Artificiale

L’IA sta aiutando gli archeologi a svelare i segreti più antichi della Terra

25 Aprile 2025
in Intelligenza Artificiale
A A
0
Le nuove Repubbliche del web
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Da più di un secolo, enormi e misteriosi disegni sulle pianure a sud di Lima, in Perù, continuano a interessare gli studiosi. Le “linee di Nazca”, create dal popolo Nazca tra il 200 a.C. e il 650 d.C., sono uno dei più affascinanti enigmi archeologici ancora irrisolti.

Questi antichi peruviani utilizzavano il terreno arido come una tela, realizzando disegni così vasti che sono visibili e comprensibili solo da una prospettiva aerea, una visuale che, ironicamente, non avevano mai potuto avere. “Sorvolando le ampie pianure desertiche, si possono osservare intricati intrecci di linee e figure geometriche“, scrisse nel 1959 Paul Kosok, professore di storia presso la Long Island University. “Alcune di queste si intersecano in modi complessi e apparentemente disordinati“.

I “geoglifi”, o disegni sulla terra, coprono almeno 450 km² e raffigurano una varietà di figure, tra cui esseri umani, animali, piante e oggetti. Dal 1940 circa, sono stati scoperti più di 430 di questi geoglifi figurativi attraverso indagini aeree e terrestri, ma il loro significato continua a essere oggetto di dibattito, così come riporta sciencefocus.com.

Recentemente, però, gli archeologi stanno sfruttando la tecnologia per far luce su questo mistero. Con la collaborazione degli scienziati IBM, un team di ricercatori europei e giapponesi ha addestrato l’intelligenza artificiale (IA) a individuare i geoglifi all’interno di ampie aree di immagini aeree, ottenendo nuove informazioni sul possibile scopo delle linee di Nazca. Il professor Masato Sakai, dell’Istituto di Nazca dell’Università di Yamagata, ha dichiarato che il suo gruppo ha scoperto 303 nuovi geoglifi figurativi in soli sei mesi, quasi raddoppiando il numero precedente. “Abbiamo potuto completare l’indagine in così poco tempo grazie all’uso dell’intelligenza artificiale”, ha spiegato Sakai durante un’intervista con BBC Science Focus.

Tuttavia, il deserto peruviano non è l’unico luogo in cui l’IA sta aiutando a individuare e interpretare le tracce lasciate dai nostri antenati. La tecnologia sta infatti iniziando a riconoscere e classificare vari tipi di reperti storici, dai tumuli funerari ai relitti. Secondo Sakai, “l’intelligenza artificiale è molto efficace nell’elaborare grandi quantità di dati”, e prevede che il suo utilizzo in archeologia crescerà esponenzialmente nei prossimi anni.

La storia delle linee di Nazca si estende attraverso tre fasi evolutive nella tecnologia umana. Nella prima, i Nazca – noti per le loro avanzate tecniche di tessitura e ceramica – realizzarono i geoglifi. Disegnarono spirali, stelle, trapezi, e raffigurazioni di animali come uccelli e scimmie, nonché scene di sacrifici umani. I geoglifi venivano creati rimuovendo uno strato di terra e ciottoli, esponendo il terreno chiaro sottostante. La matematica e astronoma Maria Reiche, collaboratrice di Kosok, descrisse la precisione delle proporzioni delle linee come “perfetta”, suggerendo che i Nazca avessero pianificato e misurato con attenzione i disegni, usando strumenti e unità di misura antichi.

Quando la civiltà Nazca crollò, molti dei loro geoglifi rimasero intatti grazie al clima secco e alla composizione del terreno, che contribuiva a mantenere saldamente in posizione le pietre.

Nel XX secolo, con l’invenzione dell’aviazione, si rivelò l’ampiezza e la complessità dei geoglifi. Questo portò Kosok e Reiche a ipotizzare che le linee potessero far parte di un calendario astronomico, che registrava l’allineamento delle stelle o l’alba del solstizio – una teoria che ora è stata in gran parte confutata. Altri hanno avanzato l’idea che i geoglifi fossero segni per trovare l’acqua, percorsi rituali, o che fossero dedicati alle divinità Nazca, o addirittura utilizzati per comunicare con gli alieni.

Dal 2004, il gruppo di Sakai ha utilizzato immagini satellitari, aeree e da droni per scoprire ulteriori geoglifi. Tuttavia, la vastità della regione di Nazca rende impossibile una mappatura dettagliata da parte degli esseri umani. Ora, però, con l’avvento della tecnologia dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico, gli archeologi sono in grado di compiere indagini su larga scala. “Condurre indagini sulla distribuzione solo con tecnologie di telerilevamento richiederebbe un’enorme quantità di tempo – ha affermato Sakai – Abbiamo introdotto l’intelligenza artificiale per rendere il processo più rapido ed efficiente“.

Tags: aiaiutiarcheologiarcheologiaIAintelligenza artificialenazcasegretiterra
ShareTweetSendShare

Ricevi aggiornamenti in tempo reale sulle categorie di questo post direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Interrompi le notifiche

Relativi Post

Arriva l’italiana Teti Pups, l’intelligenza artificiale che lavora da sola. E quando ha finito, ti chiama
Intelligenza Artificiale

Arriva l’italiana Teti Pups, l’intelligenza artificiale che lavora da sola. E quando ha finito, ti chiama

14 Ottobre 2026

Per quanto potente, l'intelligenza artificiale ha sempre avuto un limite: lavora solo finché la guardi. Chiusa la finestra, tutto si...

Leggi ancoraDetails
L’IA sul lavoro: un nuovo studio evidenzia più mansioni, più cooperazione e un divario crescente tra dirigenti e dipendenti

L’IA sul lavoro: un nuovo studio evidenzia più mansioni, più cooperazione e un divario crescente tra dirigenti e dipendenti

13 Ottobre 2026
AI Act: cosa è stato rinviato, cosa no, e perché il 2 agosto resta una data che conta

Growens lancia Qlara, la piattaforma di marketing multicanale basata sull’intelligenza artificiale

12 Ottobre 2026
Agibot: presentato X2, un robot che va in bicicletta, pulisce e altro ancora, tutto da solo

I gruppi cyber sponsorizzati da stati non allineati utilizzano sempre più modelli AI locali per oltrepassare le difese

8 Ottobre 2026
Arena Digitale

Seguici anche su

info@arenadigitale.it

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    L'ESPERTO RISPONDE

    LINK

    A.P.S.P.

    • CHI SIAMO
    • CONTATTI
    • PRIVACY
    ARENA DIGITALE  -  CF. P.Iva 17134791007 -
    Iscritto al Tribunale di Roma N. 166 - 5/12/2019

    Welcome Back!

    Login to your account below

    Forgotten Password?

    Retrieve your password

    Please enter your username or email address to reset your password.

    Log In

    Add New Playlist

    Gestisci Consenso Cookie
    Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
    Nessun Risultato
    Visualizza tutti i risultati
    • HOME
    • PAGAMENTI DIGITALI
    • NEWS
      • Pagamenti Digitali
      • Blockchain
      • Intelligenza Artificiale
      • Criptovalute
      • Fintech
      • Over the top
      • PA
      • Consumatori
      • New Trend e Millennians
      • Turismo
      • Industria 4.0
      • Sicurezza
      • Digital Politics
      • Circuito etico
      • Cultura Digitale
      • Economia e Finanza
    • FORMAZIONE
    • REGULATION
    • EVENTI
    • ARENA TV
    This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.