Stabile il numero delle controversie sottoposte nel 2024 all’Acf – Arbitro delle controversie finanziarie con percentuali di accoglimento dei ricorsi inferiori al 50% e risarcimenti ai risparmiatori in calo a 9,4 milioni. Sono i numeri dell’attività 2024 presentati da Gianpaolo Barbuzzi, presidente dell’Acf, il soggetto istituito da Consob nel 2016 per risolvere le controversie tra investitori retail e intermediari. “La conflittualità in materia di investimenti finanziari si sta stabilizzando a livelli contenuti. Per il secondo anno consecutivo il numero delle controversie sottoposte all’attenzione dell’Arbitro è stato inferiore alla soglia dei mille: novecentosessantuno i ricorsi presentati nel 2024, a fronte dei 963 del 2023. L’andamento del primo trimestre del corrente anno è in linea con il biennio precedente. La stagione della conflittualità seriale dello scorso decennio può, dunque, dirsi messa definitivamente alle spalle, sostituita ora da controversie più eterogenee e innovative, caratterizzate da livelli di complessità più elevati“.
“L’attività decisoria ha fatto registrare nel 2024, per la prima volta, un tasso di accoglimento dei ricorsi inferiore alla soglia del 50% (49,7%). Sono, dunque, oramai lontani i tempi delle controversie originatesi dai casi di “risparmio tradito” di un decennio fa, che avevano fatto registrare picchi di accoglimento superiori al 90%“, continua il presidente. “La minore percentuale di accoglimento dello scorso anno – precisa Barbuzzi – non è effetto di una mutata sensibilità del Collegio, né tantomeno di un maggior rigore valutativo applicato ai casi portati più di recente alla nostra attenzione: quel che è cambiata è la natura delle controversie, che presentano oramai le fisiologiche caratteristiche che avrebbero con tutta probabilità assunto già ab initio, nel 2017, in assenza delle evocate crisi bancarie“.
Il minore tasso di accoglimento dei ricorsi ha avuto “quale inevitabile conseguenza la riduzione dei risarcimenti a favore dei risparmiatori: 9,4 milioni di euro, a fronte dei tredici milioni del 2023“.