“I numeri sull’occupazione diffusi dall’ISTAT ci raccontano una storia positiva: grazie al lavoro del Governo Meloni, l’Italia sta creando più lavoro, con oltre 500mila persone in più occupate rispetto a un anno fa. Il tasso di occupazione ha toccato quota 63% e questo è un segnale che va colto con attenzione“. Così il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale Alessio Butti.
In questo contesto, c’è un settore che sta davvero facendo la differenza: quello digitale. “Secondo i dati dell’Osservatorio Trimestrale del settore ICT, nel 2024 il comparto ICT ha dato lavoro a più di 630mila persone, con una crescita che sfiora il 3,5% in un solo anno. Importante anche il dato degli occupati ICT in PMI innovative e startup, cresciuto del 5,1%. Il lavoro del Dipartimento per la trasformazione digitale – ha spiegato Butti – che ho l’onore di guidare, ha dato un contributo concreto a questo percorso: attraverso il supporto costante a pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese, l’attrazione di investimenti strategici – italiani ed esteri – e la messa a terra dei fondi del PNRR destinati alla digitalizzazione. Non è solo una questione di numeri, ma di direzione: l’innovazione, la tecnologia, l’intelligenza artificiale stanno già plasmando il mercato del lavoro. E chi investe in queste strade, crea opportunità reali“.