La “nuova” Abi, progettata per rispondere in modo più rapido ed efficace alle necessità degli associati, come sottolineato dal direttore generale Marco Elio Rottigni, è operativa da oggi, come riportato da Radiocor. Il piano di ristrutturazione, che include una “cura dimagrante”, prevede l’uscita volontaria di alcuni dipendenti a partire da aprile. La nuova organizzazione è strutturata in due Vice Direzioni Generali e tre Divisioni.
La Vice Direzione Generale “Ricerca e Consulenza” è guidata dal vice direttore vicario Gianfranco Torriero, che supervisionerà le aree di Consulenza legale e tributaria (affidata a Francesca Palisi), Studi e Regolamentazione (diretta da Francesco Masala), Credito e Finanza (attualmente in gestione ad interim da Torriero) e Sistemi di pagamento (Barbara Pelliccione). L’altra Vice Direzione Generale, che si occupa delle relazioni istituzionali, delle istituzioni pubbliche, degli enti privati e delle associazioni, è presieduta da Chiara Mancini.
Il nuovo modello organizzativo si distingue per un approccio basato sull’interscambio dei ruoli professionali e sulla “circolarità” delle competenze. Un elemento caratterizzante sarà l’introduzione di Comitati manageriali, che faciliteranno il coordinamento trasversale all’interno dell’ente. Il direttore generale Rottigni avrà il supporto di Pierfrancesco Gaggi, segretario generale della Febaf, che ricoprirà il ruolo di Senior Advisor per le questioni strategiche.
Le tre Divisioni, che risponderanno direttamente al direttore generale, saranno dedicate rispettivamente ai temi di Lavoro e Affari Sindacali, Strategia, Innovazione e Internazionalizzazione, e al Governo Interno.