Robinhood ha annunciato l’introduzione di un nuovo servizio di gestione patrimoniale pensato per gli investitori con risorse economiche più limitate. Oggi, la società finanziaria ha presentato “Robinhood Strategies”, un servizio rivolto agli utenti premium del programma Gold. Questo strumento di gestione patrimoniale prevede una commissione annua dello 0,25%, con un tetto massimo di 250 dollari, così come si legge su pymnts.com.
Inoltre, Robinhood ha svelato l’intenzione di lanciare nel corso dell’anno “Robinhood Banking”, un servizio di private banking riservato ai membri Gold. Per il 2025, è previsto anche il debutto di “Robinhood Cortex”, una piattaforma di investimento basata sull’intelligenza artificiale (AI).
Come evidenziato da Reuters, l’iniziativa risponde a una crescente richiesta da parte degli investitori al dettaglio di consulenze professionali per la gestione del proprio denaro. Negli ultimi anni, infatti, il trading è passato da semplice passatempo a una vera e propria strategia per costruire ricchezza e indipendenza economica. Secondo un sondaggio condotto nel 2024 da Betterment, gli investitori che si affidano a consulenti finanziari si sentono generalmente più sicuri nella gestione del proprio patrimonio.
Steph Guild, presidente di Robinhood Asset Management, ha sottolineato che questo nuovo servizio mira a ridurre il divario tra le possibilità offerte ai piccoli investitori e quelle tradizionalmente riservate ai grandi patrimoni.
Questo nuovo lancio avviene pochi giorni dopo l’introduzione di un’area dedicata alle previsioni di mercato all’interno dell’app Robinhood. Questa funzione permette agli utenti di fare trading in base ai risultati di eventi chiave, come le decisioni sui tassi d’interesse della Federal Reserve o gli esiti dei tornei NCAA di basket universitario.
Robinhood sta, inoltre, collaborando con la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per esplorare nuove opportunità nei mercati dei futures, dei derivati e delle criptovalute. Tuttavia, il nuovo centro di previsione ha attirato l’attenzione di un’altra autorità di regolamentazione. L’ente di controllo del Massachusetts ha richiesto informazioni sui materiali promozionali dell’azienda e sui dati relativi agli utenti che, nello stato, hanno mostrato interesse per il trading di contratti legati a eventi sportivi universitari.