Pechino protesta dopo che la piattaforma di software Tencent e il principale produttore di batterie mondiale Catl sono finite nella lista nera del Pentagono. Dopo l’inserimento delle due società nella lista non è tardata la reazione in Borsa dei titoli, con Tencent che già dall’apertura ha perso a Hong Kong oltre il 7% in apertura. In calo anche le azioni di Catl che hanno perso a Shenzhen il 2,85.
Il Dipartimento della Difesa americano aveva in particolare aggiunto le due società in una lista di compagnie identificate per la natura militare, sulla base di una valutazione secondo cui la Cina fonde tecnologia commerciale e militare.
Pechino protesta e ha denunciato oggi una ‘repressione ingiustificata’ da parte di Washington dopo l’inserimento da parte del Dipartimento di Difesa americano dei colossi Tencent e Catl nella lista delle società legate all’esercito cinese. “La Cina è sempre fermamente contraria alla repressione ingiustificata delle imprese cinesi e agli ostacoli allo sviluppo di qualità” del Paese, ha dichiarato Guo Jiakun, portavoce del Ministero degli Affari Esteri.









