• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Arena Digitale
  • HOME
  • PAGAMENTI DIGITALI
  • NEWS
    • Tutti
    • Blockchain
    • Circuito etico
    • Consumatori
    • Criptovalute
    • Cultura Digitale
    • Digital Politics
    • Economia e Finanza
    • Fintech
    • Industria 4.0
    • Intelligenza Artificiale
    • New Trend e Millennians
    • Over the top
    • PA
    • Pagamenti Digitali
    • Sicurezza
    • Smart City
    • Start-up
    • Turismo
    Intelligenza artificiale: nasce piattaforma per l’individuazione delle patologie oculari diabetiche

    Deloitte presenta le soluzioni di Physical AI sviluppate con NVIDIA Omniverse per accelerare la trasformazione industriale

    Sovranità digitale europea, Serafino Sorrenti vicepresidente Edic

    Sovranità digitale europea, Serafino Sorrenti vicepresidente Edic

    Fondo di garanzia, sale a 5 milioni la copertura per singola impresa

    Fondo PRS Italy, Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e Partners Group annunciano un nuovo finanziamento da 140 milioni di euro erogato da BNP Paribas e Natixis CIB

    Ministro Butti, a breve decreti per fascicolo sanitario elettronico

    Intelligenza artificiale, Butti: “Non è un settore a sé. Serve una regia forte a Palazzo Chigi”

    Investire in cripto: benefici e rischi

    Bybit EU “Title Sponsor” della Paris Blockchain Week 2026

    Osborne Clarke presenta WAVE: il report sui trend e sulle sfide della digitalizzazione per le aziende in Europa

    AI, una spinta sul PIL italiano del 18% se adottata nel modo giusto

    Trending Tags

    • pagamenti digitali
  • FORMAZIONE
  • EVENTI
  • VIDEO
  • JOBS
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Arena Digitale
  • HOME
  • PAGAMENTI DIGITALI
  • NEWS
    • Tutti
    • Blockchain
    • Circuito etico
    • Consumatori
    • Criptovalute
    • Cultura Digitale
    • Digital Politics
    • Economia e Finanza
    • Fintech
    • Industria 4.0
    • Intelligenza Artificiale
    • New Trend e Millennians
    • Over the top
    • PA
    • Pagamenti Digitali
    • Sicurezza
    • Smart City
    • Start-up
    • Turismo
    Intelligenza artificiale: nasce piattaforma per l’individuazione delle patologie oculari diabetiche

    Deloitte presenta le soluzioni di Physical AI sviluppate con NVIDIA Omniverse per accelerare la trasformazione industriale

    Sovranità digitale europea, Serafino Sorrenti vicepresidente Edic

    Sovranità digitale europea, Serafino Sorrenti vicepresidente Edic

    Fondo di garanzia, sale a 5 milioni la copertura per singola impresa

    Fondo PRS Italy, Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e Partners Group annunciano un nuovo finanziamento da 140 milioni di euro erogato da BNP Paribas e Natixis CIB

    Ministro Butti, a breve decreti per fascicolo sanitario elettronico

    Intelligenza artificiale, Butti: “Non è un settore a sé. Serve una regia forte a Palazzo Chigi”

    Investire in cripto: benefici e rischi

    Bybit EU “Title Sponsor” della Paris Blockchain Week 2026

    Osborne Clarke presenta WAVE: il report sui trend e sulle sfide della digitalizzazione per le aziende in Europa

    AI, una spinta sul PIL italiano del 18% se adottata nel modo giusto

    Trending Tags

    • pagamenti digitali
  • FORMAZIONE
  • EVENTI
  • VIDEO
  • JOBS
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Arena Digitale
Nessun Risultato
Visualizza tutti i risultati
Home News Digital Politics

Nei trattati e nell’egoismo il germe che può condurre l’UE all’oblio

30 Marzo 2020
in Digital Politics
A A
0
Country report 2020, Italia bene nel contrasto all’evasione e sui pagamenti elettronici

rise in the sky the biggest flag of the European Union in the world

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

di Pierfrancesco Malu

Dagli anni 2010 in poi, l’UE, ma sarebbe più corretto dire da quando è naufragato l’ambiziosissimo progetto di Costituzione Europea – simbolicamente firmato a Roma così come i trattati costitutivi CEE del 1957 e solo parzialmente ripreso dal trattato di Lisbona del 2009 – qualcosa sembra essersi rotto nel progetto di integrazione europeo. Il primo colpo è stato assestato dalla crisi economica del 2008 e dal sostanziale smembramento degli asset della Grecia; il secondo, oggi dalla crisi sanitaria (che è anche economica) del Coronavirus che ci mostra non solo tutti i limiti ma anche le crepe tra gli stati che si fanno più profonde ogni giorno che passa.

Lo scontro di cui stiamo assistendo in queste settimane tra i paesi del Nord e quelli mediterranei, con la Francia un po’ a metà tra i due schieramenti, è sicuramente politico ma denuncia anche tutti i limiti costitutivo-procedurali che negli anni hanno caratterizzato l’Europa limitandone fortemente il processo di integrazione. Per adottare una decisione su una materia come quella dei “coronabond”, infatti, il Consiglio Europeo ha necessità di decidere all’unanimità. Ciò implica dare a ciascuno dei suoi componenti uno straordinario potere di veto su questa e su tutte le principali iniziative in materia economica, fiscale e di politica estera. La conseguenza è che un gruppo di paesi che rappresenta una minoranza come numero di cittadini e peso economico è in grado di frenare un’iniziativa auspicata dalla maggioranza. Per prima cosa, sarebbe quindi necessaria una riforma profonda dei trattati proprio per rimodulare quegli aspetti che impediscono l’adozione di scelte coraggiose anche quando non condivise da tutti i membri e allargando il principio della “cooperazione rafforzata” ad altri contesti.

La crisi dell’Europa, quindi, viene da lontano e il germe dell’insuccesso, della diffidenza reciproca e della mancanza di solidarietà sta già all’interno dei trattati ed emerge proprio nei momenti più critici. Ci eravamo illusi che il problema dell’UE fosse l’Inghilterra e che la Brexit avrebbe dato slancio ad un rinnovato spirito di unione e solidarietà comune. Il problema sta, invece, in chi l’Europa unita l’ha voluta più fortemente di altri e ha contribuito a redigerne gli atti. Allo stato attuale, ci riscopriamo più deboli e divisi che mai, tanto da doverci domandare se l’Unione Europea abbia ancora ragione d’essere. Detto questo, l’Italia non può riscoprirsi europeista solo nel momento del bisogno e nel resto del tempo sperperare i fondi strutturali da un lato e non procedere ad un serio risanamento dei conti pubblici dall’altro. Siamo noi con le nostre politiche – o mancate tali – che esponiamo continuamente il fianco alle critiche e non possiamo del tutto lamentarci se i paesi formica vedono in noi la cicala che scopre solo in inverno di non aver lavorato abbastanza. Quando giustamente critichiamo la Germania, dobbiamo però anche ricordarci che, a seguito delle difficoltà economiche dovute alla riunificazione, a cavallo tra la fine del Novecento e l’inizio degli anni Duemila, i tedeschi chiesero ed ottennero – in particolare da noi italiani – grande flessibilità e procedettero con un doloroso quanto efficace piano di risanamento e poi di investimenti mirati che gli ha consentito di rilanciare con forza l’intera economia del Paese. Il tutto mentre noi ci tenevamo adeguatamente lontani dal fare altrettanto e finanziavamo “rigorosamente” in deficit ogni iniziativa pubblica.

Viviamo oggi, tuttavia, il momento più critico della storia comunitaria recente. Se cediamo oggi, tutto il popolo europeo che, se non ce ne fossimo ancora accorti, è tutto sulla stessa barca, rimpiangerà per sempre quanto sta avvenendo e il sogno di Spinelli, Adenauer, Delors e De Gasperi andrà definitivamente in frantumi.

Oggi, in ballo non c’è solamente la stabilità economica di questo o di quel Paese specifico, stiamo lottando per il mantenimento della pace, della solidarietà e dell’idea stessa che ci ha assicurato prosperità per oltre settanta anni. Se cediamo all’egoismo, il pericolo è il ritorno a quei nazionalismi che ci hanno condotto alla rovina e che, oggi, nel migliore dei casi, sono destinati a condurre l’intera UE e i suoi paesi all’oblio.

Tags: commissione europeacoronabondcoronavirusdebito pubblicolagardeueursula von der leyen
ShareTweetSendShare

Ricevi aggiornamenti in tempo reale sulle categorie di questo post direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Interrompi le notifiche

Relativi Post

Meta: Llama festeggia un miliardo di download
Digital Politics

L’Italia introduce il compenso sulla copia privata nel cloud: è il primo caso al mondo e scoppia la polemica

27 Febbraio 2026

Il ministero della Cultura aggiorna al rialzo le tariffe per l’equo compenso per le opere audio-video tutelate da diritto d’autore...

Leggi ancoraDetails
Le big tech valgono più del PIL tedesco ma attenzione all’antitrust

Giappone: inchiesta Antitrust su Microsoft per violazioni concorrenza

26 Febbraio 2026
A caccia di stelle cadenti: le strutture più suggestive in Europa dove fare stargazing quest’estate

Inmanta porta al MWC Barcellona 2026 un nuovo modello di orchestrazione intelligente con controllo deterministico per il 5G privato

26 Febbraio 2026
EU Data Act, come ripensare il flusso e la gestione dei dati con i dispositivi rugged di Panasonic TOUGHBOOK

EU Data Act, come ripensare il flusso e la gestione dei dati con i dispositivi rugged di Panasonic TOUGHBOOK

19 Febbraio 2026
Arena Digitale

Seguici anche su

info@arenadigitale.it

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    L'ESPERTO RISPONDE

    LINK

    A.P.S.P.

    • CHI SIAMO
    • CONTATTI
    • PRIVACY
    ARENA DIGITALE  -  CF. P.Iva 17134791007 -
    Iscritto al Tribunale di Roma N. 166 - 5/12/2019

    Welcome Back!

    Login to your account below

    Forgotten Password?

    Retrieve your password

    Please enter your username or email address to reset your password.

    Log In

    Add New Playlist

    Gestisci Consenso Cookie
    Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
    Nessun Risultato
    Visualizza tutti i risultati
    • HOME
    • PAGAMENTI DIGITALI
    • NEWS
      • Pagamenti Digitali
      • Blockchain
      • Intelligenza Artificiale
      • Criptovalute
      • Fintech
      • Over the top
      • PA
      • Consumatori
      • New Trend e Millennians
      • Turismo
      • Industria 4.0
      • Sicurezza
      • Digital Politics
      • Circuito etico
      • Cultura Digitale
      • Economia e Finanza
    • FORMAZIONE
    • REGULATION
    • EVENTI
    • VIDEO
    This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.